A Certosa, il quartiere colpito dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi, l’inaugurazione della più grande galleria a cielo aperto di Genova

Lo storico quartiere della Valpolcevera genovese, al centro di una grande operazione di rilancio - in seguito al crollo del ponte Morandi che lo attraversava -  mediante l’arte dei murales con “On The Wall”.

Una performance unica e inedita per tutta la città di Genova, grazie alla quale si potrà ammirare l'arte urbana in un museo a cielo aperto non elitario e perennemente fruibile da tutti.

Una vera galleria d’arte in uno spazio urbano: 15 artisti di fama internazionale sono intervenuti su 10 facciate di diversi stabili. Tra gli artisti coinvolti nel progetto nomi di primo piano della street art, come l’olandese Zedz, che ha lavorato sulla cabina di E-Distribuzione lungo il Polcevera; il portoghese Pantonio che operato nella zona popolare di via Certosa e storici protagonisti dell’arte urbana italiana come Ozmo. Accanto a loro giovani talenti già affermati come Agostino Iacurci, Gola Hundun, Geometric Bang, Rosk & Loste e ancora Greg Jager, Caktus & Maria e Antonello Macs.

Spazio anche agli artisti genovesi che hanno dato il loro personale contributo, da Christian Blef a Drina A12 & Giuliogol arrivando a Tiler. 

Un cambiamento percettivo radicale, questa la conseguenza naturale di On The Wall, per una Certosa che sarà riconosciuta come un polo attrattivo, vitale e pulsante, di rilevanza artistica e culturale. Come in un magico labirinto, il groviglio delle strade del quartiere si arricchisce di opere d'arte, dalla via più centrale a quella più remota, stimolando un’esperienza immersiva, dinamica e nuova.