Itinerario III: Albenga, San Fedele (Alassio), Villanova d’Albenga, Garlenda, Casanova Lerrone, Alassio

Prima di arrivare nella città di Albenga, collocata alla foce del fiume Centa, si può visitare, lungo la strada che la collega con Ceriale, il Santuario di Nostra Signora di Pontelungo, sorto nel 1250 vicino al ponte romano sul luogo di sosta di viandanti.

Giunti ad Albenga, non può mancare la visita alla Cattedrale di San Michele Arcangelo, fondata fra la fine del IV e l’inizio del V secolo. Venne riedificata intorno al 1100 sui resti dell’antica chiesa paleocristiana. Da visitare anche il Battistero paleocristiano (del V secolo), decagonale all’esterno, ottagonale all’interno. A due chilometri da Albenga, da segnalare nella frazione San Fedele la chiesa dei Santi Simone e Giuda, costruita intorno al XII-XIII secolo e l’Oratorio di San Giovanni Battista, a fianco della chiesa parrocchiale e risalente al 1470.

Nella frazione di Bastia invece troviamo la chiesa di Santo Stefano del Massaro, edificata nel XII secolo.

Da qui si può continuare sulla SP453 raggiungendo Villanova d’Albenga di cui ricordiamo: la chiesa di Santo Stefano, costruita intorno all’XI secolo e che presenta ancore le forme dello stile romanico, e il Santuario di Nostra Signora delle Grazie, sorto nel XIV secolo nel luogo dove venne firmata la pace tra i Conti di Clavesana e la Repubblica di Genova.

Seguendo il corso del fiume Lerrone troviamo i comuni di Garlenda, con la chiesa della Natività di Maria Santissima, costruita nel XVII secolo in stile barocco e Casanova Lerrone, con la chiesa di Sant’Antonino, costruita agli inizi del XVII secolo a tre navate. Ritornando sull’Aurelia, lungo la costa, scendiamo verso Alassio, con il Monastero di Santa Chiara fondato nel 1631 con l’arrivo delle Clarisse in città. Nell’interno della cittadina troviamo il Santuario di Nostra Signora della Guardia, costruito nel XII secolo nei pressi di un’antica torre di guardia.