Itinerario V: Cogoleto, Arenzano, Voltri, Mele, Acquasanta, Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto

Partendo da Cogoleto si consiglia la visita alla chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al 1877, e all’Oratorio di San Lorenzo edificio sorto probabilmente nel XIII secolo.

Procedendo lungo la costa si incontra il Santuario di Gesù Bambino di Praga di Arenzano, fondato nel 1908 dai Carmelitani Scalzi per diffondere la devozione per Gesù Bambino. Si segnala inoltre la chiesa dei Santi Nazario e Celso, ricostruita in forme barocche dopo l’ultima guerra.

Proseguendo in direzione Genova, troviamo il piccolo borgo di Voltri, dove nacque il pittore Andrea Ansaldo, autore di grandi capolavori nella chiesa di Sant’Ambrogio, costruita nel 1620 e nella chiesa dei Santi Nicolò ed Erasmo (1652).

Lasciando la strada costiera e salendo per la SP456 del Turchino, si giunge a Mele, piccolo centro dell’entroterra, che conserva lo splendido Oratorio di Sant’Antonio Abate, costruito fra il 1683 e il 1710, con stucchi dipinti da Carlo Giuseppe Ratti, fra 1777 e 1782, con Storie della vita di Sant’Antonio, e la cassa processionale rappresentante Sant’Antonio Abate che contempla San Paolo Eremita morto (1724-1730), opera di Anton Maria Maragliano, portata in processione al Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta il 15 agosto. La fondazione di questo santuario risale alla venerazione di una sacra immagine, collocata in un luogo frequentato da secoli per la presenza di una sorgente d’acqua solforosa.

Oltre il Passo del Turchino, nel cuore della Valle Stura, sorge Masone, dove si suggerisce la visita alla chiesa di Nostra Signora Assunta, costruita fra 1580 e 1584 da Lazzaro Cebà, doge di Genova. La strada del Turchino (SP456) conduce a Campo Ligure dove lungo la via principale del centro storico si erge l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco, costruito nel 1647. Sulla piazza principale si affaccia la chiesa della Natività di Maria Vergine, costruita nel XVI secolo e poi riedificata nel XVII a seguito di un incendio.

La strada SP456 conduce a Rossiglione, comune formato da due borgate distinte. Nella borgata superiore si trova la chiesa di Santa Caterina, mentre in quella inferiore ricordiamo la chiesa di Nostra Signora Assunta, dove è conservata la cassa processionale rappresentante il Transito di San Giuseppe dei Fratelli Montecucco (1866).

Seguendo la stessa provinciale in direzione ponente, collegata con la strada SP64, si arriva alla parte più occidentale della Valle Stura e non si può dimenticare di segnalare la prima abbazia cistercense in Italia dove risiedette anche San Bernardo, la Badia di Tiglieto o Abbazia di Santa Maria della Croce(1120), nel territorio della Diocesi di Acqui Terme.