Itinerario IX : Rapallo, S. Margherita Ligure, Portofino, Camogli, Recco, Megli, Testana, Avegno

Questo itinerario prende avvio da Rapallo, dal Santuario di Nostra Signora di Montallegro, posto sulla costa del Monte Rosa in posizione panoramica. Di forme cinquecentesche, ha la facciata in stile neogotico, opera di Luigi Rovelli (1896). Secondo la tradizione, il contadino Giovanni Chichizola, di ritorno dal mercato, il 2 luglio 1557, vide la Vergine Maria che gli disse “Va’ e dì ai Rapallesi che voglio essere onorata qui”.

Risalendo la costa, a Santa Margherita Ligure incontriamo la frazione di Nozarego con il Santuario di Nostra Signora del Carmine, sorto su una chiesa dell’XI secolo; culto introdotto nel 1602 dai Carmelitani. Si ritorna poi nel cuore di Santa Margherita Ligure, dove troviamo il Santuario di Nostra Signora della Rosa, edificio a croce latina con due campanili ai lati.

Per arrivare a Camogli, si passa dalla Ruta e dalla sua chiesa della Millenaria dedicata a San Michele, che risale in stile romanico al XII secolo; si prosegue scendendo verso il piccolo borgo di San Rocco, con la piccola chiesa dedicata all’omonimo Santo fondata nel XV secolo e la cui intitolazione è dovuta alla tradizione che attribuisce a San Rocco la protezione dalla peste.

Dalla piazza della chiesa di S. Rocco si scende verso il percorso che conduce a Punta Chiappa, attraversando il borgo di San Nicolò di Capodimonte, che fu nel Medioevo centro di spiritualità fondato dai monaci di San Rufo.

Da Portofino partono diversi sentieri che permettono di risalire il monte per arrivare al piccolo borgo di Paraggi, e quindi all’Abbazia della Cervara o San Girolamo al Monte di Portofino, costruita nel 1361. Per un altro sentiero si arriva allo straordinario borgo di San Fruttuoso, con la sua Abbazia benedettina, luogo del Cuore FAI. Secondo la tradizione qui furono portate nell’VIII secolo le reliquie di San Fruttuoso, vescovo di Tarragona.

Ritornando alla Ruta e proseguendo lungo la costa verso il borgo marinaro di Camogli, incontriamo il Santuario di Nostra Signora del Boschetto, costruito nel XVII secolo sul luogo dove si trovava un’antica immagine della Vergine e con una ricca collezione di ex voto.

Da Camogli si può raggiungere facilmente Recco e il Santuario di Nostra Signora del Suffragio, posto sulla strada che conduce ad Uscio. Da segnalare la frazione di Megli e il Santuario di Santa Maria delle Grazie, sorto a seguito della donazione di una Santa Spina della Corona di Cristo, da parte di due capitani di Galea di Recco di ritorno dalle Crociate nel 1216.

Proseguendo nelle zone interne merita una visita la frazione di Testana, nel comune di Avegno e la sua chiesa di Santa Margherita, dove si conserva il prezioso Retablo, una pala d’altare scolpita in legno dorato, con scene della Passione di Cristo, attribuita alla scuola di Bruxelles di inizio ‘500.