Tutti i martedì, dal 14 gennaio fino all’11 febbraio 2020 illustri esperti in campo scientifico affrontano in un ciclo di conferenze a Palazzo Ducale il tema della Fantascienza contemporanea

Con l’inizio del 2020, il mondo distopico del film Blade Runner diventa ufficialmente passato mentre il nostro “oggi” diventa ufficialmente futuro. Anche se le macchine volanti sono ancora un quasi-utopia, le tecnologie della pellicola di Ridley Scott non sono così lontane dalla realtà: droni, androidi tuttofare, nanotecnologie e avanzatissime neuroscienze abbandonano la fantascienza e diventano oggetto di studio – e applicazione - nei laboratori dei migliori scienziati, oltre che argomento d’analisi del ciclo di conferenze Scienza condivisa 2020 a Palazzo Ducale a Genova.

Gli incontri, a tema Fantascienza contemporanea, si tengono tutti i martedì a partire dal 14 gennaio e fino all’11 febbraio presso la Sala del Maggiore Consiglio (dalle 17.45).
Ecco il programma dettagliato dell’evento:

  • 14 gennaio “La trappola” con Alberto Diaspro
    Lo scrittore, docente e giornalista affronta la fanta-politica, la fanta-economica e la fanta-strategia, indagando i dilemmi etici dell’intelligenza artificiale e cercando di dare spiegazione alle attuali tensioni internazionali caratterizzate dall’uso di nuove sofisticate tecnologie;
  • 21 gennaio “Il futuro Frankenstein” con Fabio Benfenati
    Il Frankenstein di oggi non avrebbe di certo viti e molle incastrate nel cranio, ma a farlo muovere sarebbero sistemi avanzatissimi, sintesi dell’incontro tra nanotecnologie e neuroscienze. Potrebbe sembrare una grandiosa scoperta, ma quali sono i rischi? Prova a rispondere e ne discute il professore di Neurofisiologia della Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche dell’Università di Genova nonché Direttore di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia;
  • 28 gennaio “Sulle ali del grafene: le nuove frontiere energetiche e i nuovi materiali” con Vittorio Pellegrini
    Il direttore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia presenta questo incredibile materiale in grado di trasformare la quotidianità di tutti. Dagli oggetti più comuni fino alle vele nautiche, il grafene rappresenta oggi una delle prospettive energetiche più interessanti mai considerate;
  • 11 febbraio “Piante robotiche: fantascienza o realtà?” con Barbara Mazzolai
    La biorobotica cerca l’innovazione tecnologica traendo ispirazione dalla Natura e dal mondo degli esseri viventi, ne parla la direttrice del Centro di cMicro-biorobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologica toccando anche temi che vanno dai nano-robot all’esplorazione di nuovi pianeti.

Info su Scienza condivisa 2020 http://www.palazzoducale.genova.it/scienza-condivisa-2020/

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