Dal 12 al 14 agosto 2022 a Cogorno e a Lavagna la rievocazione storica tra dame, cavalieri e il famoso gioco della torta

I festeggiamenti iniziano già il 12 agosto a San Salvatore di Cogorno quando la suggestiva piazza della Basilica dei Fieschi tornerà indietro nel tempo e si popolerà di giullari, falconieri, mercanti e artigiani al lavoro. In serata concerto di musica medievale con l'Ensemble Enerbia.

Il 13 agosto la festa entra nel vivo con l’Addiu du Fantin: un addio al celibato in chiave medievale durante il quale il conte Opizzo Fieschi  festeggia l’ultimo giorno da celibe prima di convolare a nozze con la bellissima Bianca Dei Bianchi.
A San Salvatore di Cogorno la serata si caricherà d'emozione: non appena il Conte Opizzo arriverà a cavallo, si aprirà il banchetto medievale, le danze, le sfide tra gli armigeri.

E finalmente arriva il 14 agosto, il momento clou dell’estate di Lavagna: il matrimonio, con la gigantesca Torta di Nozze, 13 quintali di crema e pan di spagna, impossibile resistere. Ma c'è di più: non sarebbe un vero matrimonio se alla fine qualcuno non trovasse l’anima gemella proprio alla festa… ed ecco quindi il gioco delle coppie.
Chi desidera partecipare al gioco della torta può comprare i bigliettini colorati (rosa per Lei, azzurro per Lui) con una parola stampata sopra. 
Dal momento in cui la Contessa taglia la torta e ha inizio il gioco, i partecipanti possono cercare nella piazza il proprio corrispettivo, con il cartoncino con la stessa parola e colore diverso. Quando si trova il proprio partner si può andare insieme al centro della piazza e ritirare le due fette di torta da consumare insieme all'anima gemella che il destino le ha affidato quella sera. Sarà l'occasione per scambiare due parole e chissà. E chi non riuscisse a trovare il bigliettino da accoppiare? Non c’è problema... tutte le pasticcerie lavagnesi sono aperte quella sera per assaggiare questa prelibatezza.

Il matrimonio di Bianca Dei Bianchi e Opizzo Fiesco

La festa rievoca un episodio collaterale e “minore” della lunga storia dei Conti Fieschi, una potente famiglia delle terre di Levante, che nel tredicesimo secolo aveva raggiunto il culmine del suo splendore, facendone protagonista Opizzo Fiesco.

Opizzo, narra la leggenda, nel 1230 torna dalle sue imprese per sposare una bella senese, Bianca dei Bianchi. Il matrimonio viene celebrato con grande sfarzo, tanto da offrire alla popolazione una gigantesca torta nuziale.

La rievocazione storica prende spunto proprio dal matrimonio: ogni anno fin dal 1949 il conte e la contessa vengono rappresentati da Lavagnesi doc e tutta la cittadinanza è coinvolta e rappresentata dai Sestieri di Lavagna, gruppi storici ispirati alle antiche suddivisioni della città: il Sestiere del Borgo, il Sestiere di Cavi, il Sestiere della Scafa, il Sestiere di Ripamare, il Sestiere della Moggia e il Sestiere di San Salvatore.

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