Ricerca, innovazione e alta formazione: il bando da 10 milioni di euro per i poli di ricerca sulle tematiche della Smart specialisation strategy S3 del Por Fesr, aperto nel 2018, ha già attivato e finanziato 14 progetti per una Liguria più innovativa.

Ecco quali sono i Poli di Ricerca e Innovazione della Liguria, creati con o scopo di attivare cluster di imprese per progetti di successo a livello nazionale e internazionale.

Terminata la fase di razionalizzazione, con il passaggio dei Poli di ricerca e innovazione da otto a cinque è possibile pianificare con maggiore efficacia le azioni rivolte al trasferimento tecnologico, non più basate su una suddivisione territoriale ma sulla competitività nei rispettivi ambiti di attività.

Infatti la riorganizzazione è stata realizzata in accordo con le tre macro aree individuate dalla Smart specialization strategy che i nuovi 5 Poli sono chiamati a presidiare nell'ambito della programmazione Por Fesr Liguria 2014-2020.

Le tre macro aree sono:

  1. Tecnologia del mare
  2. Salute e scienze della vita
  3. Sicurezza e qualità della vita nel territorio

Nascono da queste macro aree d'intevento le cinque aggregazioni che coinvolgono imprese ed enti di ricerca territoriali con il compito di facilitare l'accesso ai finanziamenti Por Fesr sui seguenti temi:

  1. Automazione e Sicurezza, Energia e Ambiente
  2. Logistica e Trasporti
  3. Scienze della Vita
  4. Tecnologie del Mare ed Ambiente Marino

Il Polo Sosia (System Of System Intelligent Automation) opera nell’ambito dell'Automazione e della Sicurezza. Tre le macro-aree individuate: gestione dei rischi ambientali e controllo del territorio, cybersecurity delle infrastrutture critiche, sistemi innovativi ICT per la fabbrica intelligente ed automazione FI SharedLab-Liguria. Il soggetto gestore è Siit.

Il Polo Energia e Ambiente aggrega i Poli Ticass ed Energia Sostenibile. L'obiettivo è diventare un punto di riferimento sul territorio ligure per soggetti pubblici e privati, creando sinergie al fine di realizzare una rete interattiva che consenta di: accedere alle reti di ricerca internazionali, accrescere l’attività innovativa, aumentare le opportunità di business, mettere a fattor comune le risorse materiali e le proprie conoscenze, trasferire la conoscenza tecnologica a settori potenzialmente interessati, integrarsi con il "Sistema della Ricerca"territoriale. Lo scopo dell’aggregazione nel Polo Energia e Ambiente è quindi quello di ampliare il know-how e di introdurre tecnologie innovative da applicarsi ai principali settori di sviluppo. Ticass (Tecnologie Innovative per il Controllo Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile) si configura come gestore del Polo e ha il ruolo di aggregatore di aziende con competenze di tipo progettuale, produttivo, di ricerca e di consulenza focalizzate sui diversi aspetti del comparto ambientale (aria, acqua, energia, rifiuti, rumore, geotecnica, rischio chimico…) tale da consentire sviluppi fortemente interdisciplinari.

Il Polo Transit (Tecnologie e Ricerca Network Sicurezza ed Intermodalità nei Trasporti) opera nell’ambito della Logistica e dei Trasporti. Tre le macro-tematiche individuate: logistica e sistemi di trasporto, sicurezza nelle aree dei trasporti, sostenibilità ambientale della mobilità. Il soggetto gestore è Siit.

Il Polo Scienze della Vita è frutto dell’integrazione dei tre Poli di Ricerca e Innovazione (Si4Life, Politecmed e Tecnobionet) presenti in Liguria. È interlocutore unico a livello regionale e nazionale per tutto ciò che riguarda la ricerca e l’innovazione nel settore chiave delle Scienze della Vita della Liguria. Il polo, al termine di un processo di razionalizzazione e armonizzazione, è stato fortemente voluto dalla Giunta Regionale ligure per dare nuovo slancio alle attività di interlocuzione e interazione con il mondo produttivo. A coordinare il Polo Ligure Scienze della Vita è la società regionale Liguria Digitale.

Il Polo Tecnologie del Mare ed Ambiente Marino (Eass), è un Polo di Ricerca e Innovazione che ha lo scopo di ottimizzare l’aggregazione delle competenze attive nel campo delle “Tecnologie Marine” sul territorio e renderle maggiormente fruibili alle imprese liguri. Il soggetto gestore è il Dltm della Spezia.

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