Bandi sono a fondo perduto. Potranno accedere anche tour operator, agenzia di viaggio, tassisti e commercio all'ingrosso. Le domande dal 22 al 25 settembre

Ulteriori 7,2 milioni per le micro, piccole e medie imprese per realizzare interventi volti al miglioramento della digitalizzazione dell'attività o all'adeguamento del processo produttivo nell'ambito delle misure di sicurezza anti-Covid.

Una seconda edizione dei bandi "digitalizzazione" e "sanificazione" delle attività economiche con finanziamenti a fondo perduto che, grazie alla riprogrammazione dei fondi Fesr e al superamento di regole europee pre-Covid, consentirà anche alle categorie precedentemente escluse di accedere. Tra queste: il commercio all'ingrosso, i tour operator, le agenzie di viaggio, i i tassisti.

Attraverso il bando digitalizzazione le imprese potranno:

  • migliorare l'efficienza dell'impresa e l'organizzazione del lavoro
  • sviluppare soluzioni di e-commerce
  • fruire della connettività a banda ultralarga
  • garantire la continuità dell'attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell'emergenza Covid-19

Il bando sanificazione si propone invece di sostenere gli investimenti necessari ad adeguare i processi produttivi per garantire il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19.

Le domande di ammissione ad agevolazione devono essere redatte esclusivamente online sul sistema Bandi on line dal sito Filse.it, dal 22 al 25 settembre 2020. La procedura sarà disponibile in modalità off-line a partire dal 10 settembre 2020.

Con questi nuovi bandi, che rientano nell'azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, le risorse già destinate agli interventi di sanificazione e digitalizzazione delle imprese superano i 34 milioni.

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