Villa della Pergola ad Alassio, Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli, Villa Serra di Comago a Sant’Olcese, l’Abbazia della Cervara di San Girolamo al Monte di Portofino e Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure. Sono cinque i giardini storici che fanno parte di Ligurian Gardens, il network, che si articola in un itinerario alla scoperta di parchi realizzati tra il Rinascimento e il Novecento in Liguria.

Ideati nel 1875, i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio rappresentano un raro esempio di giardino inglese in Italia, strettamente legato alla storia della comunità inglese ad Alassio. Il Parco, restaurato dall’architetto Paolo Peirone, si estende su un superficie di 22.000 mq ed è celebre per la ricchezza della sua flora mediterranea ed esotica sempreverde e per le fioriture stagionali. I Giardini ospitano alcune importanti collezioni come quella dei Glicini, con più di 30 varietà e la collezione di Agapanthus, unica in Europa, per numero e varietà con oltre 400 specie.  www.giardinidivilladellapergola.com

Il Parco Pallavicini di Pegli, realizzato tra il 1840 e il 1846, su progetto dell’architetto Michele Canzio, per volere del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini, è un'eccellenza nell’ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo. Caratteristica unica di questo giardino che si sviluppa su 8 ettari di collina, è quella di essere strutturato su un racconto teatrale a sfumature esoterico-massoniche che rendono la visita una esperienza storico-culturale, paesaggistico-botanica ma anche meditativo-filosofica. Il percorso di visita è articolato con scene caratterizzate da laghi, torrentelli, cascate, edifici da giardino, arredi, piante rare, la più antica collezione italiana di camelie, scorci visivi e ‘inganni scenografici’ capaci di dilatare quasi all’infinito i confini di questo luogo “magico”. www.villadurazzopallavicini.it

La Villa Serra di Comago a Sant’Olcese con il suo parco all’inglese di 9 ettari, risale al 1851,  in un ampio e colto rimaneggiamento in chiave neogotica della preesistente villa Pinelli Gentile, dei suoi edifici agricoli e dei terreni di fondovalle del rio Comago.  Alle preesistenze si addossarono un pittoresco cottage in stile tudor ed una torre merlata che divennero fulcro per tutta la progettazione del parco. Dal 2005 il parco è stato arricchito da una collezione pubblica di Hydrangee d’Italia, con circa 2000 piante per oltre 260 varietà. Il parco è proprietà pubblica, gestita dal Consorzio Villa Serra. Nel 1992 è stato riaperto al pubblico dopo un restauro che lo ha riportato alle sue linee originarie, ripristinando assi visivi, la vegetazione, le percorrenze e i due laghi. www.villaserra.it/hh/index.php

Alla Cervara, Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino quello che un tempo fu l’orto dei monaci, è oggi il solo Giardino all’Italiana in Liguria che si affaccia sul mare. Le piante addossate ai muri o disposte lungo le bordure sono parte integrante del disegno del Giardino Monumentale, come pure le vigne degli antichi pergolati. Nelle aiuole, diverse specie floreali, a garantire fioriture in tutti i mesi dell’anno, si alternano a piante dal fogliame colorato. Bellissime le fioriture del glicine plurisecolare e del rincospermo, o falso gelsomino. Nel Giardino dei Semplici, erbe aromatiche si alternano ad una collezione di rari agrumi in vaso. www.cervara.it

L’origine del Parco di Villa Durazzo, nel cuore di S. Margherita Ligure e affacciato sul Golfo del Tigullio, si deve alla famiglia Durazzo che nel XVII secolo fece costruire la grande villa in stile alessiano.Il parco storico si estende per tre ettari in posizione panoramica nel centro della città ed è composto da tre sezioni:  l’ “Agrumeto”, il “Giardino all’Italiana”, da cui si gode di una splendida vista sul Golfo, caratterizzato dalle siepi di bosso e di mirto, da numerose piante di cycas e diverse varietà di camelie ottocentesche e il “Bosco Romantico all’inglese” degradante lungo il pendio della collina, arricchito da numerose specie di piante esotiche, statue e fioriere. La villa, costruita nel 1678 per volontà dal marchese Durazzo, contiene un’importante quadreria di scuola genovese, mobili d’epoca, raffinati lampadari di Murano e pavimenti in graniglia.   www.villadurazzo.it

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