Percorso rosso Arte
  1. Palazzo del Comune
  2. Torre di Villafranca
    Il castello risale al XII secol; la torre a pianta quadrata che ancora si vede (insieme ai camminamenti e alle guardione) aveva il fine di difendere il borgo dalle frequenti scorrerie dei pirati saraceni
  3. Chiesa di Santa Croce
    L'intitolazione deriva dall'antichissima croce lignea con la figura di Cristo ritrovata, secondo la tradizione, in riva al mare dopo una mareggiata. Su una parete sono murati alcuni grandi anelli della catena che chiudeva il porto di Pisa, donati dopo la battaglia della Meloria.
  4. Oratorio dei Disciplinanti
    si erge alla sinistra di chi guarda la chiesa di Santa Croce ed è uno degli edifici più antichi di Moneglia. Risale infatti al X-XI secolo. I restauri hanno messo in luce ben sette strati di affreschi di varie epoche
  5. Chiesa di S. Giorgio e Chiostri
    è stata eretta nell'ultimo decennio del XIV secolo. Nella Chiesa è conservato un “San Giorgio che uccide il drago” attribuito, seppur senza documentazione verificabile, a uno dei grandi del Seicento europeo, Peter Paul Rubens, il quale soggiornò a Genova a inizio secolo.
  6. Palazzo del Comune
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ARTE: itinerario ROSSO

  1. Palazzo del Comune
  2. Torre di Villafranca
  3. Chiesa di Santa Croce
  4. Oratorio dei Disciplinanti
  5. Chiesa di S. Giorgio e Chiostri
  6. Palazzo del Comune

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Palazzo del Comune
  2. Zona dell' “Isola”
  3. Targa Geppin
  4. Punta di Sant'Elmo
  5. Cannone
  6. Molo
  7. Palazzo del Comune

BAMBINI: itinerario GIALLO

  1. Palazzo del Comune
  2. Spiaggia di Levante
  3. Piazzetta
  4. Parco giochi
  5. Biblioteca
  6. Piazzetta farmacia
  7. Giostre delle “gemelle”
  8. Spiaggia di Ponente
  9. Palazzo del Comune

La spiaggia, la passeggiata a mare, il borgo pulito e ordinato, i campanili, il verde che la circonda. Moneglia ha tutte le carte in regola per essere un esempio di cittadina balneare. Perfetta per le famiglie e per chi ha bambini al seguito, che qui possono correre liberi e senza pericoli perché il traffico, lo stress, sono sempre tenuti alla larga. I localini che punteggiano la linea di costa alla sera, come tanti occhi aperti sull’orizzonte, i ristoranti che offrono il meglio del pescato, danno quella marcia in più.
Come ogni borgo marinaro ligure anche Moneglia ha il suo caruggio medievale che taglia in due il centro, stretto fra le case dalle facciate colorate con portali rinascimentali in ardesia scolpita e le due chiese a levante e a ponente del paese. Via principale di traffico, un tempo percorsa da contadini, pescatori, mercanti e pellegrini, oggi il caruggio, è il salotto buono di Moneglia, dove è bello passeggiare dopo aver lasciato la spiaggia, curiosando e acquistando nei negozi che animano la via.

Moneglia è anche punto di partenza per chi vuole conoscere il mondo sommerso: è facile incontrare murene, gronghi e polpi, ma anche stelle marine, anemoni di mare e gorgonie in un susseguirsi di colori e forme. La spiaggia al centro della baia di fine sabbia dorata è circondata da scogliere protese nel mare e profumate dalla macchia mediterranea.
Il territorio di Moneglia, verso Punta Rospo è ricco di calette nascoste ed è percorso da una rete di sentieri che salgono verso i monti.

Scopri il comune con i tre percorsi colorati: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo).