Arenzano sopra le righe

Arenzano sopra le righe

Percorso rosso Arte
  1. Parrocchia SS. Nazario e Celso

La prima citazione ufficiale della chiesa è presente in un antico documento datato al 6 giugno del 1198. L'edificio subì nel 1349 il primo significativo ampliamento. Due secoli dopo (1584-1585) ci fu nuovo lavoro di ampliamento e  la nuova chiesa fu consacrata l'11 settembre del 1594 dall'arcivescovo di Genova Alessandro Centurione. Nel 1703, fu ripresentata la proposta di una nuova costruzione secondo i canoni e gli stili architettonici dell'epoca. I lavori terminarono  nel 1717, l'atrio e i due campanili furono invece completati nel 1720, e la nuova chiesa in stile barocco fu solennemente consacrata il 28 ottobre del 1771. La struttura subì gravi danneggiamenti nel corso della seconda guerra mondiale, specie nel pesante bombardamento aereo compiuto il 14 agosto del 1944 che rase al suolo l'intera copertura, la volta affrescata, il pavimento policromo e alcune opere interne. I lavori di ricostruzione furono avviati nel 1946 e  negli anni a seguire fu ripristinata la volta ellittica in mattoni con le precedenti raffigurazioni affrescate. All'interno della chiesa sono presenti otto altari laterali in marmo. Sopra l'altare maggiore dove domina il crocifisso dello scultore genovese Anton Maria Maragliano, sono custodite le reliquie di Nazario e Celso, santi patroni di Arenzano cui la Chiesa fu Intitolata nel 1630. La volta è stata affrescata dal pittore Francesco Semino nel 1866 e raffigura l'Ascensione, mentre nei sottostanti riquadri laterali sono rappresentate scene ed episodi della vita di Gesù. La colorazione esterna giallo ocra è stata eseguita con i restauri del 1990 insieme al completo rifacimento del sagrato utilizzando il ciottolato monocromatico bianco e nero (lo stile è denominato come "risseu" nell'idioma ligure), utilizzato in diversi edifici di culto della Liguria.

 

  1. Oratorio di Santa Chiara

La Confraternita di Santa Chiara è l'associazione più antica esistente in Arenzano. L'oratorio, dedicato alla Santa di Assisi, è stato eretto nel corso del XV secolo in coincidenza con la venuta a Genova di San Vincenzo Ferreri, riformatore delle Casacce ed è stato recentemente restaurato.

 

  1. Villa Mina

La Villa è costituita da un edificio ed un parco. La costruzione della villa risale all'anno 1928, successivi interventi hanno inciso sull’aspetto dell’edificio che da un impianto principale si è gradatamente sviluppato come casa a schiera, rappresentando un esempio di Arte floreale (Art nouveau). Notevole  il Parco giardino di inizio 1900, costruito in piena epoca borghese, sullo stile del vicino giardino di Palazzo Pallavicino, con un belvedere, alla cui base sorgeva un ninfeo con grottesche, andato successivamente distrutto, di cui attualmente è possibile reperire solo qualche stalattite. Il Parco riveste particolare interesse per la presenza di numerosi alberi monumentali secolari (lecci e cipressi), con viali di passeggio delimitati da cunette realizzate in “risseu” il ciottolato monocromatico ligure in bianco e nero. Villa Mina si trova nel centro di Arenzano, di fronte alla Chiesa Parrocchiale. L'ingresso al Parco è situato in Via Cesare Battisti.

 

  1. Santuario Gesù Bambino di Praga e Torre dei Saraceni

Il Santuario di Gesù Bambino sorge in Arenzano su di un colle (50 m slm) in uno dei più bei punti panoramici della zona, con ampia vista sul golfo di Genova. È uno dei Santuari più caratteristici e significativi di tutta la Liguria. Ogni anno migliaia di pellegrini, di visitatori o di semplici turisti giungono a visitarlo come meta ormai tradizionale. La devozione alla statua del Bambino Gesù risale al 1600 nel convento di Praga e nel 1889 padre Leopoldo Beccaro scelse Arenzano come punto di appoggio nel cammino tra i conventi genovesi ed il Deserto di Varazze. Nel 1904 iniziò la costruzione di una chiesa più ampia, inaugurata quattro anni dopo. Nacque la Confraternita del santo Bambino Gesù di Praga, ed il santuario fu consacrato nel 1928. Non solo la chiesa, ma anche la struttura circostante divenne più funzionale per accogliere l’accresciuto numero di pellegrini e visitatori. Artisti di fama hanno contribuito alla decorazione del santuario con le tecniche più diverse: oggi è possibile ammirare all’interno della Chiesa gli affreschi di Renzo Bonfiglio, le maioliche di Angelo Biancini, le sculture di Guido Galletti, le vetrate di Alfonso Leoni, le ceramiche di Eliseo Salino. La Torre dei Saraceni venne eretta dopo il grave saccheggio del borgo di Arenzano compiuto nel giugno dell’anno 1559 dal capitano Amoret Rais .

Fu seriamente danneggiata dal trascorrere del tempo e venne poi inclusa nella proprietà del marchese Alessandro Pallavicino che all’inizio dell’800 decise di ricostruirla rispettando le caratteristiche originarie: una pianta quadrangolare, come si vede dalle foto, e uno spessore murario esiguo.

 

  1. Il Caruggio

La prima parte del vicolo, che si snoda ancora sull’antico tracciato medievale è dedicata a Capitan Romeo, corsaro Arenzanese. Il Caruggio parte immediatamente di fronte alla Chiesa Parrocchiale, attraversa il paese per arrivare fino al mare.

 

 

  1. Via S.M. Rapallo

E’ l’ultima parte del Caruggio che conduce al mare, dove si possono ammirare i palazzi del centro storico dalle facciate dipinte con i classici decori genovesi e che ospitano interessanti edicole devozionali. Negozi, bar e ristoranti occupano oggi il centro storico, dove si concentra la vita sociale di Arenzano.

 

  1. Palazzo Imperiale Lercari

È una delle ville più significative ad Arenzano: Fu proprietà dei Lomellini e poi della famiglia Imperiale Lercari. Nell’Ottocento venne acquistata da Antonio Ghigliotti, benefattore arenzanese ed in seguito ceduta alla famiglia Boggiano. La Villa possedeva un cappella privata che venne demolita dopo il cambio dei proprietari.

  1. Palazzo Sant’Antonio

In origine, probabilmente già dal 1400, la sua destinazione era religiosa, affiancata da locali adibiti ad ospedale, per diventare ospizio per pellegrini. Nel 1749 per un voto, il palazzo divenne una chiesa dedicata a Sant'Antonio e San Bartolomeo. Nel 1800 la chiesa fu sconsacrata, utilizzata come magazzino per le attività marinare e cantieristiche; venne costruita la terrazza e divenne poi per lunghi anni  sede del Comune. Dagli anni Ottanta ospita la Biblioteca Comunale i cui spazi nel 2005 sono stati completamente ristrutturati e rinnovati. Sulla facciata principale, una lastra incisa riporta la poesia che il Caducci, ospite del Conte Figoli durante molte sue vacanze, volle dedicare ad Arenzano. Sotto il porticato si trova inoltre la sede dell’Associazione storico culturale “Torre di Saraceni”. Se avete qualche curiosità su Arenzano, entrate pure: sarete i benvenuti

Percorso blu Curiosità
Percorso giallo Bambini
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ARTE: itinerario ROSSO

  1. Parrocchia SS. Nazario e Celso
  2. Oratorio di Santa Chiara
  3. Villa Mina - apertura ore 08.30-20
  4. Santuario Gesù Bambino di Praga e Torre dei Saraceni
  5. Il caruggio
  6. Via S.M. Rapallo
  7. Palazzo Imperiale Lercari
  8. Palazzo Sant'Antonio

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Monumento ai Caduti
  2. Via Capitan Romeo
  3. Piazza Nastrè
  4. Via Ghiglini
  5. Cappelletta della Madonna della Guardia
  6. Via Olivete
  7. Cappelletta di Sant'Antonio
  8. Villa Figoli des Geneys - apertura ore 08-20
  9. Santuario delle Olivete
  10. Itinerario Marinaro "Spinti al largo" - apertura domenica ore 16/18 TeL.  3396970847

BAMBINI: itinerario GIALLO

  1. Piscina
  2. Parco Negrotto Cambiaso - apertura ore 08-20
  3. Porticciolo
  4. Ciclabile Fabrizio De Andrè - Campo sportivo
  5. Nuovo Cinema Italia - Arena estiva
  6. Via Domenico Bocca
  7. Biblioteca civica G. Mazzini
  8. Piazza Mazzini
  9. Giardini di Agata
  10. Piazza Calasetta - Campo da basket

Bastano pochi minuti di macchina o di treno per lasciare la città e arrivare in Riviera. Arenzano, la località più mondana, un budello pieno di vetrine, ville liberty in parchi lussureggianti. Con pochi passi sarete immersi nel verdissimo Parco di Villa Negrotto Cambiaso, tra pini marittimi secolari, laghi in cui si specchiano cigni e incontri ravvicinati con splendidi pavoni. Gli sportivi non possono mancare l’appuntamento con la famosa la Maremonti, manifestazione di corsa anche per famiglie, che si svolge a metà settembre su sentieri abbalconati sul mare.
Sott’acqua invece sì può effettuare l’incredibile immersione sul relitto della petroliera Haven affondata nel 1991. Il centro abitato è dominato dal Santuario di Gesù Bambino di Praga, meta di pellegrini e turisti; da non perdere il bellissimo permanente presepe artistico in ceramica di Albisola.

Scopri il comune con i tre percorsi colorati: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo).

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