Percorso rosso Arte
  1. Piazza Vittorio Emanuele II
    La piazza principale del borgo, detta "Torracca"
  2. Castello dei Conti di Ventimiglia, Doria di Dolceacqua e Grimaldi di Monaco
    Il borgo fu eretto a partire dal IX secolo intorno al Castello dei Conti di Ventimiglia, detto “della Lucertola” e dal 1270 appartenne ai Doria di Dolceacqua. Fu distrutto nel 1523 dai Grimaldi a causa dell’omicidio di Luciano Grimaldi da parte di Bartolomeo Doria, figlio di Enrichetto, che pensò di potersi impossessare del territorio monegasco uccidendo il proprio zio, fratello di sua madre. Possiede Giardino pensile, misteriosi sotterranei e ospita mostre tematiche
  3. Chiesa Purificazione di Maria Vergine
    Edificata a partire dal XIII secolo nel corso dei secoli assunse diversi aspetti architettonici e profonde modifiche rispetto all'originaria struttura in stile romanico o gotico
  4. Oratorio di San Bartolomeo
    Risalente al XVI secolo è ubicato in posizione elevata sopra la doppia arcata della fontana, di fronte alla chiesa della Purificazione di Maria Vergine e al castello della Lucertola
  5. Casa del Boia
    Ai margini dell’abitato, vi avrebbe abitato un boia attestato dagli Statuti comunali del 1267, i più antichi della Liguria
  6. Chiesa di Santa Maria degli Angeli
    La chiesa di Santa Maria degli Angeli conserva alcuni affreschi databili al XV secolo e altri del XVIII dedicati alla Vita di Cristo
  7. Antico forno
    L’antico forno comune del paese
  8. Murales anni ‘60
    Murales raffiguranti la vita contadina sulle facciate delle case realizzati da artisti che hanno frequentato il borgo
Percorso blu Curiosità
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ARTE: itinerario ROSSO

  1. Piazza Vittorio Emanuele II
  2. Castello dei Conti di Ventimiglia - Doria di Dolceacqua e Grimaldi di Monaco
  3. Giardino Pensile - Salone Mostre - Museo Tematico - Sotteranei
  4. Chiesa Purificazione di Maria Vergine
  5. Oratorio di San Bartolomeo
  6. Casa del Boia
  7. Chiesa di S. Maria degli Angeli
  8. Antico Forno
  9. Murales Anni '60

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Bicicletta aggrappata alla Cupola del Campanile
  2. Storia della Contessa Anna Cristina Bellomo -  Museo
  3. Antiche incisioni

Se amate la tranquillità dei borghi in pietra dell’entroterra, visitate Apricale, paesino medievale in Val Nervia, a soli 13 km dalla Riviera dei Fiori. Il suo nome significa “esposto al sole” che splende sui tetti di ardesia e sulle case di pietra disposte sulla collina. La piazza principale del paese è molto scenografica, teatro di eventi locali tra cui la "Festa dell'Olio Nuovo", la "Festa della Primavera", la festa di san Valentino e la "Sagra della Pansarola" (frittelle dolci) la seconda domenica di settembre.

Il Castello della Lucertola fu fatto costruire nel X secolo dai Conti di Ventimiglia e oggi ospita un ricco museo. Apricale è un borgo frequentato e amato dagli artisti, soprattutto da pittori, che hanno dipinto una cinquantina di murales sulle facciate delle case. Se guardate bene il campanile della Chiesa scoprirete una bicicletta rivolta verso l'alto, un’installazione di arte contemporanea.

Ad Apricale vi accoglieranno botteghe d’arte, B&B e localini dove sarà possibile degustare alcune specialità della zona come la sardenaira una specie di pizza cotta al forno e ricoperta da pomodoro e sardine, lo stoccafisso brandacujùn (mantecato). Dai pascoli delle Alpi Liguri proviene il brussu, latte di capra cagliato, salato e stagionato, dal sapore molto forte. I dolci comprendono le pansarole, frittelle dolci che vengono servite insieme allo zabaione caldo, ed infine le cubaite, dolce di miele e nocciole.

Scopri il comune con i percorsi colorati: Arte (rosso) e Curiosità (blu).