Percorso rosso Arte
  1. Museo Contadino
    contiene circa 100 pezzi originali d'epoca riguardanti la vita contadina. I pezzi sono divisi in diverse sezioni a seconda del loro contesto di utilizzo e sono contornati da foto in bianco e nero che li mostrano durante il lavoro. Sia gli attrezzi che le foto provengono da Mioglia e sono stati donati dagli abitanti del luogo.
  2. Viale delle Rimembranze
  3. Chiesa Di S. Andrea
    La chiesa è a croce latina divisa in tre navate, l’interno è decorato con affreschi di Pietro Ivaldi di Toleto (detto "il Muto") e del savonese Dellepiane
  4. Schegli
  5. Chiesa di Loc. Schegli
  6. Chiesa di Loc. Dogli
  7. Tucul
    In loc. Fidelini, lungo la strada che conduce a Pareto, sono visibili i resti dei cossidetti "tucul", abitazioni tipiche dell'Africa fatte costruire tra gli anni Venti del Novecento dal Colonnello medico Oddera.
  8. Castello di Mioglia
    Il castello sorgeva su un poggio con fianchi scoscesi, facilmente difendibile. Da esso si poteva dominare tutta la vallata di Mioglia e gran parte del territorio verso Pareto. La fortificazione doveva essere di modeste dimensioni ed utilizzata principalmente come punto di osservazione.
Percorso blu Curiosità
Percorso giallo Bambini
Scarica percorsi

ARTE: itinerario ROSSO

  1. Museo Contadino
  2. Viale delle Rimembranze
  3. Chiesa di S. Andrea
  4. Loc. Schegli
  5. Chiesa di Loc. Schegli
  6. Chiesa di Loc. Dogli
  7. Loc. Dogli
  8. Tucul
  9. Castello di Mioglia

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Centro Città
  2. Via Anlera
  3. Viale delle Rimembranze
  4. Chiesa di S. Andrea
  5. Loc. Schegli
  6. Chiesa di Loc. Schegli
  7. Punto panoramico
  8. Fossili
  9. Pietra della posa
  10. Osservazione flora - vegetazione tipica
  11. Tana delle fate

BAMBINI: itinerario GIALLO

  1. Area pic-nic I Tigli
  2. Parco giochi Scuole
  3. Museo Contadino

Borgo millenario sul fiume omonimo, vive serafico sul versante padano dell’Appennino, in una conca coltivata a magnifici vigneti e castagneti. Per scoprire la sua natura agreste seguite i sentieri che vi guideranno tra borghi rurali, boschi e pascoli. Meritano una visita anche la tana delle Fate e i “tuvi”, colline di tufo ricche di conchiglie fossili. Un paesaggio autentico e genuino che si esprime al meglio nell’offerta dei suoi prodotti (uva, cereali, legumi, frutta e castagne), nell’allevamento e nella raccolta del legno. Uno stile di vita che trova sapore anche nei piatti tradizionali, come la polenta con il bollito, protagonista di una sagra settembrina.

Scopri il comune con i tre percorsi colorati: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo).