Percorso rosso Arte
  1. Parco Comunale
  2. S. della Neve

Riccò del Golfo ha un patrimonio naturalistico interessante, sviluppatosi lungo la Via Aurelia, caratterizzato da un’architettura rurale e da bei portali in arenaria. La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Croce, mentre molto antico era l’ospedale di San Cristoforo, dove si trova oggi la cappella di Nostra Signora della Neve.

  1. Via Ponzò ponte romanico

Ponzò, borgo medievale sviluppatosi a cerchi concentrici, conserva un’antica chiesa dedicata a San Bartolomeo con l’abside romanica originale, la cinta muraria e il santuario di San Cristoforo, dove è visibile una gigantesca statua del santo.

  1. Portale 1 - Via Roma
  2. Portale 2 - Via Roma
  3. Portale 3 - Via Roma
  4. Portale 4 - Via Roma
  5. Portale 5 - Via Roma
  6. Portale 6 - Via Roma
  7. Portale 7 - Via Roma
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ARTE: itinerario ROSSO

  1. Parco comunale
  2. N.S. della Neve
  3. Via Ponzò / ponte romanico
  4. Portale 1 - Via Roma
  5. Portale 2 - Via Roma
  6. Portale 3 -  Via Roma
  7. Portale 4 - Via Roma
  8. Portale 5 - Via Roma
  9. Portale 6 - Via Roma
  10.  Portale 7 - Via Roma

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Parco comunale
  2. L’antica macina del mulino e della farina
  3. Il forno sociale della torta di Riccò
  4. La biblioteca e i segreti della tradizione
  5. se piove.. gli archi e i volti
  6. #FOTORICCO’ - l’arco giusto da dove veder tutto
  7. #MISTERORICCO’ - l’antico cimitero abbandonato

BAMBINI: itinerario GIALLO

  1. Il pampano
  2. La trottola
  3. Il gioco delle biglie
  4. Il castello incantato
  5. La torre dei pirati

Un borgo nato nel medioevo alle porte delle Cinque Terre. In passato fu un feudo, oggi è un tranquillo centro che regala occasioni per piacevoli escursioni tra i suoi vitigni per ritrovare un contatto con la natura e seguire le tracce della storia, dai santuari agli antichi ospizi, dai ruderi di castelli alle antiche case rurali. Tra le pinete seguite i sentieri per le Cinque Terre, scoprendo uno scenario che cambia dall’umido ambiente fluviale alla macchia mediterranea più intensa. Quindi sedetevi a tavola e assaggiate il tipico “cacin”, torta con farina di castagne o le focacce di granturco, con un bicchiere di buon Vermentino.

Scopri il comune con i tre percorsi colorati: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo).