Percorso rosso Arte
  1. Necropoli di Cafaggio
    Ai piedi della collina di Costa Celle, sotto il borgo medievale di Ameglia, la necropoli di Cafaggio è l’area cimiteriale di un forte nucleo di Liguri Apuani, che commerciavano con Etruschi e Celti e si avvalevano di un importante scalo marittimo alla foce del fiume Magra, futura sede del portus Lunae.
    Il sito è oggi l’unica realtà visibile di un più vasto e articolato comprensorio insediativo del quale si ignorano ubicazione ed entità; sporadici ma cospicui rinvenimenti effettuati nell’ottocento e nella prima metà del novecento sono riferibili a numerose sepolture a incinerazione, parti di uno o più sepolcreti dislocati sulle pendici collinari circostanti e verosimilmente afferenti a questo comprensorio. La necropoli di Cafaggio è stata esplorata a partire dal 1976 con regolari e assidue campagne di scavo che ne hanno evidenziato la struttura monumentale costituita da recinti in muratura a secco disposti su due file lungo il pendio in direzione est-ovest, secondo un progetto di distribuzione dei diversi nuclei di sepolture.
    La stessa è visibile dall’esterno ed inoltre viene aperta al pubblico, con visite guidate, durante la settimana della cultura o altre occasioni durante l’anno.
    2. Poggio
    E’ la strada che congiunge il percorso che va dalla Necropoli fino ad arrivare nel Centro Storico di Ameglia, per raggiungere quindi il la Chiesa San Vincenzo, l’oratorio ed il Castello. Si percorre a piedi e da qui è possibile ammirare la vista sulla vallata del Magra e camminare piacevolmente in mezzo alla vegetazione. Tempo di percorrenza: circa 15 minuti. Adatto anche ai bambini.
    3. Chiesa San Vincenzo
    Restrutturata nel 1932, ma edificata nel XV secolo sulle fondamenta di una preesistente pieve più antica, la chiesa è ubicata nel centro storico di Ameglia. All'interno, diviso a tre navate e con un vasto presbiterio, sono custodite diverse opere pittoriche tra le quali un dipinto della pittrice Francesca Martelli Prandini, del 1677, ritraente la Madonna col Bambino e i santi Lorenzo, Giovannino e Apollonia.
    Di particolare pregio artistico è un trittico in marmo del 1527 di Domenico Gar raffigurante, nella nicchia centrale, i santi Vincenzo, Rocco e Sebastiano e, nella lunetta, l'Annunciazione.
    4. Castello Vescovile
    E’ un edificio difensivo, situato nel centro storico amegliese in piazza Sforza. Il Castrum de Ameliae fu un importante possedimento dei vescovi di Luni la cui costruzione non è facile da determinare: è noto, però, che la prima notizia di Ameglia e del suo castello è risalente al 963 in un diploma imperiale di Ottone I, dove il borgo ligure è citato tra i possedimenti del vescovo lunense.
    Nei secoli successivi divenne sede dei vescovi e conti di Luni, finché nel XIII secolo subì la prima occupazione dei Sarzanesi e quindi di Genova. Nel 1371 fu possedimento del Signore di Lucca Castruccio Castracani e in seguito dei Visconti che, a metà del XV secolo, cedettero il castello al Banco di San Giorgio della Repubblica di Genova. La torre è a pianta circolare, mentre l'intera struttura è a forma rettangolare, su due piani, protetto da una cortina muraria trapezoidale.
    L’edificio è visitabile su richiesta (ufficio Turismo Comune di Ameglia) ed è sede di molte iniziative culturali durante l’anno; inoltre, la location può essere utilizzabile per matrimoni ed eventi di vario genere.
    5. Piazza della Libertà
    E’ la piazza principale del borgo, punto di ritrovo degli abitanti e dei turisti che d’estate raggiungono il borgo soggiornando nei vari b&b e presso l’ostello da pochi anni ristrutturato. In Piazza, inoltre, è presente una locanda ed un bar e proseguendo per salire verso il Castello si imbocca un arco dove accanto si trova il busto dedicato ad Agostino Paci.
    6. Oratorio NS Assunta
    Chiesa risalente al XVII secolo in stile barocco genovese con influenze già neoclassiche. Recentemente ristrutturata conserva la forma e le decorazioni originali. Di notevole pregio l’altare in marmo policromo con una statua marmorea raffigurante l’assunzione al Cielo della Vergine Maria, sulla volta centrale un affresco richiama la fedeltà politica alla Repubblica di Genova, raffigurando la Madonna Regina di Genova ed hai suoi piede lo stemma di San Giorgio. Ben conservato il coro che corre lungo la navata con le sedute in legno, gode di un’ottima acustica e rappresenta un vero gioiello dell’architettura del tempo.
Percorso blu Curiosità
Percorso giallo Bambini
Scarica percorsi

ARTE: itinerario ROSSO

  1. Necropoli di Cafaggio
  2. Poggio
  3. Chiesa San Vincenzo
  4. Castello Vescovile
  5. Piazza della Libertà
  6. Oratorio NS Assunta

CURIOSITÀ: itinerario BLU

  1. Lungofiume
  2. Ristorante La Lucerna
  3. Giardini Vittorini
  4. Ristorante da Ciccio
  5. Giardini Sereni
  6. Prosegui in direzione Fiumaretta
  7. I bagni San Marco
  8. I bagni Ivana

BAMBINI: itinerario GIALLO

  1. Parcheggio Via del Botteghino
  2. Via del Pilota
  3. Lungofiume
  4. Piazza Pertini
  5. Bagno Arcobaleno

Ameglia è la perfetta metafora della Liguria: mare e collina sono tanto attaccati che il turista rimane sorpreso. E naturalmente felice di poter scegliere. Così Ameglia paese sorge su una collina che domina la valle del Magra: si sviluppa attorno al suo castello e alla torre circolare; da vedere anche la pieve di San Vincenzo e l’oratorio dell’Assunta. Portesone era un villaggio pastorale dalle case di pietra: si trova tra Tellaro e Ameglia rappresenta un museo a cielo aperto.
A due passi Fiumaretta, località balneare con spiagge sabbiose come quelle di Punta Bianca e Punta Corvo. E poi Bocca di Magra, villaggio di pescatori, divenne nel corso del tempo una località turistica che attirò nel dopoguerra pensatori e scrittori come Montale, Pasolini, Einaudi, Vittorini e altri. Oggi sono presenti diverse darsene per la nautica da diporto e servizi di charter nautico.

La costa è spettacolare: si estende dalle spiagge di Marinella di Sarzana fino alle rocce e agli scogli di Tellaro. Proseguendo verso il Golfo dei Poeti, in barca o per impervi sentieri, si trovano all’interno del Parco di Montemarcello Magra la spiaggia di Punta Bianca, sull’estremità meridionale del Caprione e più avanti la spiaggia di Punta Corvo, una distesa di sabbia e ciottoli scuri.

Scopri il comune con i tre percorsi coloratiArte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo).