Parco delle Cinque Terre - La viticoltura eroica

Voglio vedere la fatica diventare vino

I grappoli d’uva appesi a maturare, il profumo del mare che risale le terrazze fitte dei filari di viti, la fatica dei passi che ripercorrono sentieri lungo i quali l’uomo ha imparato a convivere con una natura tanto dura quanto spettacolare nella sua bellezza.
Non è una passeggiata, ma la ricompensa è degna dello sforzo: addentrarsi nei sentieri del Parco nazionale delle Cinque Terre significa regalarsi una vertigine a picco sul mare, inebriante come può esserlo una sorsata di Sciacchetrà.

Il programma del Cinque Terre Walking Park offre 200 giorni di escursioni guidate partendo dai centri storici per inerpicarsi sui percorsi strappati nel corso dei secoli alla natura più aspra e selvaggia per piantarvi vigne, ulivi e alberi di limone. Mitigano la fatica le soste nelle cantine dove si può degustare un ottimo calice.

I sentieri del parco sono equiparabili a percorsi di montagna, è quindi consigliata una certa esperienza escursionistica. Sul percorso non sono presenti fonti d’acqua o fontane: è necessario portare una borraccia.
Prima di partire, scarica l’app del Parco: troverai la descrizione del percorso che scegli palmo a palmo e potrai seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo: in caso di maltempo le escursioni sono annullate. Le escursioni sono gratuite per i possessori della Cinque Terre Card.
Per prenotazioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel +39 0187 743500
Per scaricare l’app: app store e google play store

Per cominciare a divertirti puoi scaricare il depliant sulla vendemmia nel Parco delle Cinque Terre: giochi, curiosità e informazioni per grandi e piccini!

Piccoli esploratori crescono - La viticoltura eroica

Lo sapevi che...

Si dice che sommando la lunghezza di tutti i muretti a secco della Liguria si superi la Grande Muraglia cinese!

Parco nazionale delle Cinque Terre

L'incontro fra uomo e natura è il tratto straordinario del Parco nazionale delle Cinque Terre, divenuto nel 1997 Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Il Parco, tra i più piccoli d'Italia, è, allo stesso tempo, il più densamente popolato. Solo 3.868 ettari di estensione, ma con quasi 4.000 abitanti, suddivisi in cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

L'uomo ha modificato l'ambiente naturale trasformando gli scoscesi pendii delle colline a picco sul mare in terrazzamenti di terra coltivati per lo più a vite, i ciàn, sorretti da chilometri di muretti a secco.

Ancora chilometri, ma questa volta da percorrere a piedi: sono oltre 130 in sentieri che si arrampicano agili sui pendii, per apprezzare e visitare tutto il territorio, dalle vie dei cinque antichi santuari, alle vigne, alla celeberrima via dell’Amore.
Attraversare il parco delle Cinque Terre è anche un viaggio nei sapori e nei profumi. Terra e mare hanno sempre caratterizzato la vita dei borghi, dove gli odori di vino e di pesce si fondono in una magica simbiosi.

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