Prima tra i Luoghi del Cuore FAI 2021, è chiamata non a caso la Ferrovia delle Meraviglie. Ecco 10 validi motivi

La Ferrovia Cuneo – Ventimiglia ha vinto la decima edizione dei “Luoghi del Cuore Fai”, classificandosi al primo posto in Italia con ben 75.586 voti.  Non a caso questo tracciato è chiamato la "Ferrovia delle Meraviglie".
Ecco 10 motivi per scoprirlo o riscoprirlo:

1. Supera tre frontiere: si parte in Italia, supera una prima frontiera con la Francia ad Airole e poi si torna nuovamente in Italia dopo il Colle di Tenda
2.
Va dal Mediterraneo alle Alpi, superando pendenze del 26% e arrivando ad un’altezza massima di 1040 m s.l.m. alla galleria del Colle di Tenda
3. È una straordinaria opera di ingegneria civile: il suo percorso è lungo 96 km per 16 stazioni con ben 81 gallerie
4. La galleria di Vernante è di tipo elicoidale: il treno sale come un bruco dentro montagna per circa 1500 m., guadagnando 32 m. di quota
5. Anche il viadotto Scarassoui è da record: costruito in cemento armato precompresso con 84 m. di luce
6. Il percorso collega incredibili bellezze naturali: si va dai fondali del Mar Ligure, Santuario dei Cetacei, ai boschi della Val Vermenagna in cui è tornato il lupo. Un viaggio emozionante dagli scenari di Nemo a quelli di Heidi.
7. Si attraversano zone importanti culturalmente e paesaggisticamente, come la Val Roya, ripida e selvaggia, che stupì Francesco Petrarca e Ugo Foscolo, la Valle delle Meraviglie, stupendo parco in territorio francese e Briga e il suo territorio che ospita la comunità brigasca, una minoranza la cui lingua, cultura e le cui tradizioni sono riconosciute dalla Comunità Europea
8. Sulla Ferrovia delle Meraviglie si attraversa anche la frontiera della storia: all'epoca della sua progettazione l’intero tracciato della linea si trovava interamente in Italia, ma, in seguito molte delle località attraversate vennero cedute alla Francia: Nizza e parte della Val Roya nel 1860, Briga e Tenda dopo la seconda guerra mondiale nel 1947.
9. Il progetto per la sua costruzione fu presentato nientemeno che da Camillo Benso di Cavour nel 1853, ma i lavori dal lato piemontese iniziarono solo nel 1882, con il tratto fino a Limone che entrò in funzione nel 1891, mentre nel 1900 venne raggiunta Vievola attraverso la galleria del Colle di Tenda, la più lunga del tracciato. Svolta decisiva alla realizzazione dell’infrastruttura fu, nel 1904, la firma della convenzione tra Italia e Francia nella quale si stabiliva che ognuna delle due nazioni avrebbe costruito, ciascuna per il suo tratto di competenza, la tratta rimanente tra Vievola e Ventimiglia, oltre che la bretella tra Breil-sur-Roya e Nizza.
10. Negli ultimi anni arrivano i meritati riconoscimenti, come la rivista tedesca Hörzu che nel 2016 la mise al nono posto tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo, e, oggi, il riconoscimento tributato dall’iniziativa del FAI, Fondo Ambiente Italiano.

La Ferrovia Cuneo – Ventimiglia è una infrastruttura straordinaria che va continuamente manutenuta: il problema che ha portato alla chiusura del tratto tra Breil-sur-Roya e Tenda, nell’ottobre 2020 è stato a causato dagli eventi alluvionali. Al momento, il traffico è limitato alla tratta tra Cuneo e Limone Piemonte. Non è la prima volta che la Ferrovia delle Meraviglie subisce una chiusura, ma si è sempre ripresa, come dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale quando vennero minate gallerie e ponti e la circolazione riprese solo nel 1976.
Ora il contributo FAI di 50 mila euro ne rilancerà la valenza sociale e ambientale attraverso un progetto comune Francia-Italia.

Info:

https://www.fondoambiente.it/luoghi/cuneo-ventimiglia-nizza-la-ferrovia-delle-meraviglie

https://www.sfrpiemonte.it/r-cuneo-ventimiglia/