Frank Sinatra amava il pesto genovese. Zeffirino ci racconta della passione del grande cantante e come nacque la loro amicizia

Il pesto genovese ha amanti in tutto il mondo, ma ce n’è uno famoso in tutto il mondo, la cui storia rimbalza continuamente tra Italia e America: è “The Voice”, Frank Sinatra.
Luciano Belloni, per tutti “Zeffirino” dal nome del famoso ristorante genovese, in vista del Campionato mondiale del pesto, in programma sabato 20 marzo 2021 in versione on line, ci racconta alcuni aneddoti sulla passione del grande cantante per il Pesto.
La galleria fotografica degli avventori illustri che hanno gustato le prelibatezze del locale dei fratelli Belloni è impressionante (tanto da richiedere la redazione di un libro). Basta citare Karol Woytila, Clinton, Bush, Ratzinger, Pavarotti e Putin, per rendere l’idea. Ma il big più affezionato, quello per cui il pesto genovese è stato una vera passione, fu Frank Sinatra, che, per Belloni è, probabilmente, il vero motore che ha portato un prodotto già eccezionale come il pesto a diventare un vero e proprio cult della cucina internazionale.

“Frank Sinatra era molto più che un estimatore, era un vero goloso che non sapeva rinunciare al pesto – racconta Belloni – quando era in tournée o quando stava nella sua villa di Palm Springs, voleva sempre che in cucina ci fosse un vasetto di pesto. Io stesso, con mio fratello Luciano, ho seguito Sinatra in tante occasioni con i nostri chef e il nostro pesto. Non ne poteva fare a meno e ogni settimana si faceva mandare in America il pesto del “Dear friend Zeffirino”.

La passione del grande cantante americano ha solide radici in Liguria: la madre di Sinatra, “Dolly” Garaventa, era di Rossi di Lumarzo, piccolo borgo nella Val Fontanabuona.

Ristorante Zeffirino, Genova

Ristorante Zeffirino, Genova

Questo amore smodato di Sinatra è stato una vera fortuna per il due fratelli Zeffirino, che hanno aperto locali in mezzo mondo, anche e soprattutto per il pesto:

“Avere uno sponsor e un uomo immagine come Sinatra valeva come fare una campagna da milioni di dollari – ricorda ancora Luciano Belloni – lui voleva sempre avere il suo piatto di pesto e soprattutto invitava sempre tanti amici a gustarlo. In pochi anni ha trasformato un prodotto locale o nazionale come il pesto, in un cult della cucina mondiale. E un mercato pazzesco come quello degli Stati uniti si è aperto a questo fantastico prodotto”.

Frank Sinatra con la moglie

Frank Sinatra con la moglie

La storia della passione di “The Voice” e dell’amicizia con Zeffirino nasce da una telefonata:
“Era il 14 agosto 1984 quando ricevemmo una telefonata da un Hotel di Monte Carlo che ci avvertiva che un noto personaggio sarebbe venuto a pranzo da noi con amici. Abbiamo atteso l’ospite speciale per più di due ore fino a che non è arrivato Frank Sinatra, seguito dalla moglie Barbara e da una serie di amici, tra cui la figlia di Roger Moore – prosegue Belloni - questo incontro ha segnato la nascita di un sodalizio che è poi durato anni”.
Una storia che ha anche dato vita ad un piatto ormai diventato simbolico: i Paffutelli alla "Frank".

giornali su visita Frank Sinatra a Genova

“Era il 14 agosto 1984. Ricevemmo una telefonata da un Hotel di Monte Carlo che ci avvertiva che un noto personaggio sarebbe venuto a pranzo da noi con amici. Aspettammo di vedere chi era. Arrivò Frank Sinatra, seguito dalla moglie Barbara e da una serie di amici, tra cui la figlia di Roger Moore"

Luciano Belloni

Luciano Belloni