In ognuno di noi può nascondersi un “cimentista”. Ma chi sono davvero gli amanti del bagno d’inverno? Li abbiamo intervistati

Sono tra noi. Sono tanti, molti più di quelli che si possa pensare. Giovani e meno, pensionati e bambini, studenti, impiegate, insegnanti, ragionieri, dottori ecc, impossibile riconoscerli a prima vista. Per incontrarli ci vuole un po’ coraggio: bisogna tuffarsi con loro. Sono i “cimentisti”, i "Nuotatori del Tempo Avverso", gli appassionati dei tuffi invernali, gente che, anche nella “brutta” stagione, anche d’inverno, non rinunciano a fare una “ciumba”, un bagno in mare.

Sì, perché è facile amare il mare d’estate: con la spiaggia, il sole, gli ombrelloni… Ma, forse non tutti sanno che in Liguria il mare c’è sempre, in ogni stagione, che splenda il sole ad agosto o cadano le foglie d’autunno. E, allora, perché non andare a trovarlo anche quando la prima neve imbianca i monti? Oltretutto un bagno in acque fredde avrebbe grandi benefici per la salute.

In Liguria esiste un gruppo folto e appassionato che appena tira un po’ d’aria fina e le spiagge si liberano di bagnanti e creme solari non vedono l’ora di tuffarsi nell’elemento che amano: l’acqua del mare. Sono quelli dell’Associazione Nuotatori del Tempo Avverso, che da anni organizzano ai cimenti invernali e, da ponente a levante, da Ventimiglia a Sarzana, regalano a tutti uno splash di divertimento con il mare d’inverno. Quest’anno, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, durante le feste in Liguria sono tornati a preparare un calendario dei cimenti e a tuffarsi.

“Siamo fermi dal famoso Dpcm dell’8 marzo 2020 - ci racconta Roberto Giùria, presidente dell’Associazione Nuotatori del Tempo Avverso – ricordate quel periodo? Non si poteva fare nulla, figuriamoci andare in spiaggia. Noi dal 2006 organizzavamo la Settimana blu, una serie di eventi dedicati al mare e ai tuffi invernali. Ci siamo trovati con le mani legate. L’arrivo della seconda ondata, poi, aveva fatto cadere anche le nostre ultime speranze. Ma, poi, durante il 2021, qualcuno ha ricominciato a tuffarsi, dapprima in modo un po’ "clandestino”, poi chiedendo e ottenendo permessi a comuni e autorità portuali e spazi per un bagno, come è successo ad Albissola. Ora siamo riusciti a programmare un calendario, almeno fino a dicembre 2021. Per il 2022 vedremo le disposizioni ministeriali antiCovid”.

Cimento a Noli
Cimento a Voltri

Sì, perché c’è un bel calendario di date e luoghi da brivido. Eccoli, aprite l’agenda:

“Tra gli appuntamenti, alcuni sono gradite conferme. Ad altre località abbiamo dovuto rinunciare, ma speriamo nel futuro. Per ora abbiamo ottenuto il via da Borghetto Santo Spirito, Arenzano, Cogoleto, Alassio e Celle Ligure. Ci sono anche esperimenti nuovi come Sturla a Genova (dove da anni si organizza il famoso Miglio Marino). Altri luoghi, alcuni storici, nostro malgrado ci hanno detto di no, come Finale Ligure, Varazze dove ci si tuffava a Capodanno o Noli dove si faceva il bellissimo cimento di Halloween. Ma siamo fiduciosi: anche questo è un bel ritorno alla normalità”.

Cimento notturno
Cimento invernale in Liguria

La normalità, per un “cimentista” è presto detta: si va nel luogo del cimento, ci si iscrive (la maggior parte sono gratis, occorre solo compilare una manleva per l’organizzatore). I veterani si ritrovano, gli altri stringono nuove amicizie, i principianti superano i timori. Poi ci si raduna sulla spiaggia, sul molo o dove ci si può tuffare e… via!
Ognuno si tuffa come può: c’è chi si toglie subito il pensiero e si getta tra le onde forza 9, chi entra una falange per volta, chi ha bisogno del sostegno o della spinta di parenti, amici, fidanzati. Nessuno è obbligato, tutto avviene in modo naturale, non è una gara. Per i principianti abbiamo preparato alcune interessanti “Linee guida” sul nostro sito. È comunque sempre presente l'assistenza medica. Poi foto di rito, scherzi, schizzi (tanto ormai… ) e l’immancabile “rincaldo”, cioè il ristoro caldo, con cioccolata, vin brulè, thè caldo e stuzzichini. Tutto si conclude con le premiazioni: il più anziano, il più giovane, il concorrente più “foresto” (cioè che proviene da più lontano) e a volte anche i travestimenti più simpatici e strani. Una vera festa”.

Al cimento invernale

Ci si tuffa e poi, immancabile, arriva il "rincaldo" il ristoro caldo con thè, cioccolata e a volte vin brulè

Roberto Giùria
Schizzi al cimento invernale

Ma quali sono i benefici di un bagno invernale? Perché sempre più persone si avvicinano a quest’attività?

“A differenza di quel che si può pensare, un tuffo invernale non è un’esperienza eccentrica ed estrema. È, invece, qualcosa che può fare davvero bene al corpo e alla mente. I paesi del nord Europa lo hanno capito prima di noi.
In termini medici avviene quella che si chiama “sindrome di adattamento generale”: ci adattiamo ad uno stress ambientale, sia mentale che fisico e questo ci rinforza. Al tuffo segue una fase di resistenza in cui il nostro sistema endocrino rilascia cortisolo e brucia gli zuccheri e poi i grassi. Con l’abbassarsi della temperatura, questo meccanismo si attiva e ci adattiamo a superare lo stress rinforzando le nostre difese immunitarie. È stato dimostrato che nel cavo orale, in questi casi, aumentano le immunoglobuline e si è più protetti.
Non dobbiamo poi trascurare gli effetti sulla mente,sullo spirito: l'accoglienza e la coralità che si trovano durante i cimenti invernali ci possono esserci d'aiuto, soprattutto durante questo periodo di distanziamento sociale.
La Liguria è il luogo perfetto per il bagno d’inverno perché la temperatura del mare d'inverno cala gradualmente e non è mai troppo freddo”.

A parlare non è un fanatico nè un megu megùn improvvisato: Roberto Giùria, 72 anni, è medico e responsabile della società italiana di psiconeuroendocrinologia, che si occupa di studiare queste situazioni e che ha trasformato questa attività in una disciplina corporea come lo yoga, con importanti collaborazioni con l’Università di Genova.

Vecchi e giovani cimentisti

La cosa più bella dei cimenti è la cordialità e l'accoglienza, la socialità che tanto ci è mancata in questo periodo

Robero Giùria
Travestimenti al cimento invernale

Qualche data?

In Liguria la stagione inizia ufficialmente il 5 dicembre 2021 a Sturla, a Genova presso "La Terrazza" in via 5 maggio. L’8 dicembre a Arenzano presso “La Scurpina” e a Sestri Levante ore 11 al "Bar Ristorante Cutter Cucca". Il 12 dicembre a Sori (Ge) nella spiaggia antistante il "Club Vela". Il 19 dicembre ail "Club Velico" di Cogoleto. Bellissimo il 26 dicembre al Molo Bestoso di Alassio, il 26 dicembre sempre sulla spiaggia di Riva Trigoso, organizzato dall'associazione Bagnun, poi il 27 dicembre a Borghetto Santo Spirito (Sv) al “Circolo Nautico tre Miglia” e, ultimo della stagione, il 30 dicembre, alla "Lega Navale Italiana"di Albenga. Speriamo  di poter aggiornare il calendario nel 2022!".

E, allora, ciumba che ti passa!

Roberto Giùria (a sinistra) durante un cimento a Boccadasse (GE)

Roberto Giùria (a sinistra) durante un cimento a Boccadasse (GE)
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