Come nasce Pietra Ligure in Fiore, l’evento triennale che colora con mille fiori il borgo della Riviera delle Palme

Infioratori di tutto il mondo unitevi e venite a Pietra Ligure!
Sabato 28 maggio, fin dalle prime luci dell’alba, lo splendido borgo affacciato sul mare si riempiranno di petali, profumi e colori: è il giorno di Pietra Ligure in fiore l’evento che decora le strade e le piazze della città con i disegni realizzati con i fiori da più di 800 maestri infioratori.   

La manifestazione giunta alla settima edizione nel 2022, si svolge ogni tre anni ed è organizzata dal Comune di Pietra Ligure in collaborazione con l’Associazione Circolo Giovane Ranzi, che ha sede a Ranzi, la piccola frazione del comune della Riviera delle Palme dove ogni anno per la festa del Corpus Domini si realizza la celebre “Stella di Ranzi”.
L’evento è ormai tra i più importanti d’Europa, tanto che Pietra Ligure fa parte di Infioritalia, l’Associazione Nazionale Infiorate Artistiche (di cui il Circolo Giovane Ranzi è socio fondatore) e dell’Associazione Nazionale Città dell’infiorata, che comprende le 21 città italiane con tradizioni d’infioratori.

Sarà un vero spettacolo: ben 44 le delegazioni presenti provenienti da tutta Italia. Ci saranno, ad esempio, i “Pugnaloni di Acquapendente”, gli straordinari mosaici di petali di fiori e foglie, realizzati nella località in provincia di Viterbo per la festa della Madonna del Fiore e gli infioratori di 13 città europee : Offenburg e Mùhlenbach (Germania), Bruxelles (Belgio), Ponteareas e Castropol (Spagna), Vila do Conde (Portogallo), Eibiswald (Austria), Anykiai (Lituania), Csòmòr (Ungheria), Cniejéw (Polonia), Chateaumeillant (Francia), Arundel (Regno Unito) e Ventspils (Lettonia).

Si direbbe: ma perché tanto “sciâto”, cioè tanto impegno, tanta passione, per un qualcosa, come i petali dei fiori, che è di per sé è ciò che di più effimero c’è al mondo? Ne abbiamo parlato con Andrea Bergallo dell’Associazione Circolo Giovane Ranzi che si occupa dell'organizzazione dell'evento.

Infiorata
Infiorata

Cosa sono le infiorate?

“Le infiorate sono una tradizione molto comune nell’Italia centrale. La tradizione nasce proprio nel Lazio, con il “miracolo di Bolsena”: nel 1263, durante la messa, al momento della consacrazione, l'ostia avrebbe sanguinato. Per salvare dalla demolizione la chiesa dove avvenne il miracolo, nel 1811 venne portato in processione uno dei marmi macchiati di sangue e le vie cittadine vennero addobbate di fiori dagli abitanti. Da allora sono molte località accolgono questa tradizione, ma tutte in centro o sud Italia, tra Lazio, Umbria, Marche e Campania; al Nord si fanno solo in Liguria e in particolare a Ranzi, dove ogni anno per il Corpus Domini, il 19 giugno, decoriamo il nostro borgo con le “stelle”, cioè particolari disegni coloratissimi fatti con i fiori.”

Quindi Ranzi è un caso unico. Ma da dove arriva questa tradizione in Liguria?
“Come molte tradizioni, sappiamo che c’è, ma non perché c’è. Di sicuro si faceva già negli anni ’30: abbiamo i bozzetti di tutte le “stelle” realizzate a Ranzi dal 1934 ad oggi. C’è solo un “buco” per gli anni dal ’40 al ’46 a causa della guerra perché il loro autore, Nicolò Rembado, fu prigioniero in India. Con la primavera, la gente cominciava ad occuparsi dei fiori e anche io da ragazzino sono andato spesso a raccoglierli nei campi”.

Preparazione dei fiori

Donne preparano i fiori

Allestimento dei disegni

Allestimento dei disegni
E da qualche anno replicate l’evento a Pietra Ligure…
“Come tante tradizioni popolari che si aprono al turismo, abbiamo pensato di condividere la nosrtra con chi visita la nostra regione e la nostra città organizzando le infiorate ogni 3 anni a Pietra Ligure. E’ anche un bel modo per ripagare gli sforzi di chi lavora a questa manifestazione".

Come funziona Pietra Ligure in Fiore?
“Ogni città che parteciperà realizza il proprio disegno. Si va dai più piccoli di appena 18 Mq ai più grandi di 160 Mq, utilizzando fiori freschi o secchi e vari materiali: bacche, caffè, farina, eccetto la segatura. Il disegno può essere geometrico, a tema religioso o altro: quest’anno avremo molte riproduzioni di quadri famosi (da Klimt a Botticelli alla Madonna del Magnificat) e anche molte raffigurazioni ispirate alla pace”.

Allestimento dei disegni

Che tipi di fiori si useranno? Quanti ce ne vorranno?
“Teniamo conto che per 1 Mq ci vogliono circa 300 fiori e che avremo almeno 1000 Mq di superficie. Ma i fiori secchi occupano meno spazio e quindi ce ne vorranno di più… difficile fare una stima, ma probabilmente ci vorranno 360 mila fiori freschi più altri 600 mila secchi. Saranno ortensie per il blu, e poi, per gli altri colori, garofani, gerbere, girasoli, crisantemine, rose (che, purtroppo, anneriscono in fretta) e fiori di campo raccolti durante l’anno e messi a seccare”.

Allestimento dei disegni

Quanta gente ci lavorerà?
“Circa 800 persone saranno impegnate dalle 4 del mattino di sabato per 13/17 ore di lavoro: realizzeranno 41 tappeti colorando le vie del centro storico e 5 piazze di Pietra Ligure. Novità di quest’anno è la partecipazione dei giovani, con le “Infiorate dei ragazzi”: i ragazzi dalla 2° elementare alla 1° media realizzeranno 8 tappeti di fiori”.

Pietra Ligure in fiore

La manifestazione avrà inizio nella serata di venerdì 27 maggio al Cinema Teatro Comunale Guido Moretti, con il benvenuto alle delegazioni partecipanti e la presentazione dei gruppi. A partire dall’alba di sabato 28 maggio, si entra nel vivo e si potrà avere l’emozione di assistere al “work in progress”, con i maestri infioratori che vedono piano piano crescere i loro disegni con migliaia di petali di fiori sminuzzati. I “quadri” resteranno visibili per tutta la giornata di domenica 29 maggio nella loro compiuta bellezza. Osservateli da lontano, per avere un magnifico colpo d’occhio, e da vicino, per capire e stupirsi della meticolosa precisione nella disposizione dei petali che dà forma al disegno.