Dai muretti a secco ai caruggi, dai borghi arroccati alle aeree naturali i siti UNESCO che non puoi perdere in Liguria

La Liguria, il suo paesaggio tra il verde delle colline e il blu del mare, tra le vie nuove e le residenze patrizie genovesi, o la sua architettura rurale con i muretti a secco vanta numerosi siti patrimonio Unesco, un tesoro unico che appartiene a tutta l’umanità, stimato e invidiato in tutto il mondo.

Le Cinque Terre tra Monterosso, Vernazza, Corniglia, Riomaggiore e Manarola con i loro borghi arroccati dai colori pastello, con la loro costa rocciosa a strapiombo sul mare, le acque cristalline, i loro pendii terrazzati tra sentieri e vigneti e la via dell’amore, rappresentano uno straordinario paesaggio, un quadro naturale che non finisce mai di stupire.

Il lungo porticciolo tra barche e palazzi colorati, la chiesa gotica e la grotta Byron di Portovenere insieme all’Isola di Palmaria, Tino e Tinetto sono un unicum di bellezza assoluta.

Questo angolo della riviera ligure di levante, riconosciuto patrimonio UNESCO nel 1996, testimonia una straordinaria “interazione armoniosa tra uomo e natura”, una ricchezza di eccezionale valore culturale ambientale.

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https://www.portovenerecinqueterreisole.com/patrimonio-culturale/

Il centro storico di Genova è un esempio eccezionale di strade e palazzi aristocratici di grande valore architettonico. Il sistema dei Rolli è costituito da oltre 100 residenze nobiliari, di cui 42 inclusi nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO. Uno scrigno prezioso tra arte e cultura, con autentici capolavori che vanno dal periodo tardo rinascimentale a quello barocco. Dislocati nel cuore della Superba, questi antichi palazzi aristocratici custodiscono opere di valore inestimabile: suggestive architetture, cortili, giardini, statue, gallerie e splendidi soffitti affrescati dai più grandi pittori dell’epoca.

Nel 1576 la Repubblica di Genova istituì un elenco ufficiale (chiamato poi Rolli, da qui i Palazzi dei Rolli) dei Palazzi di prestigio, obbligando i loro proprietari a ospitare, a turno, visite di stato. A seconda del rango dell’ospite in visita, veniva scelto un palazzo per ospitarlo: più elevato era il grado di nobiltà dell’ospite, più fastoso doveva essere il palazzo che l’ospitava. I Rolli diventeranno un modello abitativo per la nobiltà di tutta Europa

Ogni anno Genova celebra queste residenze con l’evento Rolli Days: weekend durante i quali i palazzi aprono le porte e mostrano al pubblico i loro tesori. Appuntamento che ogni volta stabilisce un record di visitatori.

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I palazzi dei Rolli 

Il Parco del Beigua, tra Genova e Savona, è la più grande area naturale protetta della Liguria: una realtà preziosa che custodisce e testimonia la storia geologica del territorio ligure. Il Parco è un meraviglioso “terrazzo” naturale, formato da montagne che si affacciano sul mare e canyon che attraversano le vallate, uno straordinario “giardino” dove le rocce, la fauna e la flora rappresenta un tesoro di inestimabile patrimonio ambientale.

Nel 2015 il Parco è stato riconosciuto come sito UNESCO ed inserito nella prestigiosa lista dei Geoparchi Globali (UNESCO Global Geoparks).

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http://www.parcobeigua.it/index.php

I muretti a secco sono un tratto fondamentale del territorio ligure, uno strumento efficace per contrastare il dissesto idrogeologico e hanno un valore antropologico indiscutibile.

Dal 2018 sono inclusi nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell’umanità dellUnesco insieme ad altri 8 Paesi europei.

Queste costruzioni testimoniano l’armoniosa relazione tra gli uomini e la natura, sono oramai un segno distintivo della architettura rurale ligure.

Si dice che la lunghezza dei muretti a secco delle Cinque terre sia paragonabile a quella della Muraglia cinese.

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I muretti a secco dichiarati patrimonio dell'Umanità UNESCO