Il corallo rosso di Portofino: un raggio di luce per far splendere un tesoro

Un tesoro di biodiversità che sa sorprendere attorno all'omonimo promontorio tra Camogli, Portofino e S. Margherita Ligure

L'Area Marina Protetta di Portofino è suddivisa in tre zone A, B e C ognuna a diverso grado di accessibilità.
La costa appare in tutto il suo incantoscorci suggestivi e piccole insenature con la vegetazione che lambisce il mare.  Il fronte meridionale è caratterizzato da falesie che continuano sotto la superficie dell’acqua arrivando velocemente ad elevate profondità, favorendo lo sviluppo di  microhabitat ed una biodiversità raramente riscontrabile in Mediterraneo.

Principali caratteristiche 

Il Promontorio di Portofino costituisce una delle aree naturalistiche più importanti della Riviera ligure orientale. Ha una forma più o meno quadrangolare e si protende in mare per circa 4 km, delimitando a Ovest il Golfo Paradiso e ad Est il Golfo Tigullio.

Il lato meridionale, lungo circa 6 km comprende le due insenature di Cala dell'Oro e di San Fruttuoso ed è caratterizzato da falesie alte e scoscese, che proseguono nell'ambiente sommerso, talvolta fino a profondità superiori 50 m, dove iniziano i fondi detritici e fangosi.

La parte più superficiale delle scogliere sommerse presenta le tipiche associazioni di alghe fotofile del Mediterraneo occidentale, seguite da quelle emifotofile e sciafile. Più in profondità (al di sotto dei 20-25m) sulle falesie sono presenti ricche biocenosi di coralligeno, con facies a gorgonacei (Paramuricea clavata in primis, seguita diverse specie di Eunicella) e corallo rosso (Corallium rubrum) anche a profondità relativamente basse, sulle le pareti e negli anfratti sono inoltre presenti numerose specie di madreporari (Leptosammia pruvoti in primis).

Nell’Area è presente inoltre anche Posidonia oceanica, che forma praterie sui fondali sabbiosi (in particolare nelle Zone C) e chiazze sparse anche sul fondale roccioso.

L’Area marina protetta di Portofino è caratterizzata inoltre da una ricca fauna ittica, tra la quale è comune incontrare cernie(Epinephelus marginatus), corvine( Sciaena umbra) e dentici (Dentex dentex) di grosse dimensioni ed anche crostacei pregiati quali aragoste (Palinurus elephas), astici (Hommarus gammarus) e magnose (Scyllarides latus)

Altre informazioni :

Superficie totale: 347 ettari

Sviluppo costiero: circa 15 Km

Comuni interessati: Portofino, Camogli, Santa Margherita Ligure (Ge)

Superficie e sviluppo delle diverse zone di protezione:

Zona A di riserva integrale: 18 ha - 1,2 Km

Zona B di riserva generale: 185 ha - 7,5 Km

Zona C di riserva parziale: 57 ha - 6,5 Km l

Contatti
Consorzio tra i Comuni di Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Provincia di Genova e Università di Genova - viale Rainusso,1 - 16038 Santa Margherita Ligure (GE)
tel. 0185287247, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

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