I relitti romani della Gallinara: la suggestione d’immergersi nella storia di antichi naufragi

Fondali marini ricchi di biodiversità tra grotte e relitti di antiche navi

L'isola Gallinara si trova nella Riviera di Ponente, di fronte ad Albenga. Dista un chilometro e mezzo dalla costa, dalla quale è separata da un canale profondo circa 12 metri.
I gabbiani reali hanno scelto l'alta scogliera meridionale dell'isola per nidificare indisturbati formando una delle colonie più grandi del Tirreno settentrionale. La costa settentrionale, meno scoscesa, ha offerto appoggio nell'antichità alle navi romane, di cui sono conservati i relitti e importanti reperti nel museo di Albenga. 

I fondali ospitano numerosi popolamenti e specie interessanti, anche rari nel Mar ligure: spugne gialle, margherite di mare, rare Chaetaster longipes e una grande abbondanza di vita bentonica.
Le falesie rocciose rivolte verso il largo sono caratterizzate dalle formazioni del Coralligeno, mentre la zona settentrionale presenta una estesa prateria di Posidonia oceanica.

In particolare l'isola presenta due punti di immersione:

  • Cristo redentore o punta Falconara
    Nel fondale circostante l'isola è stata posata una statua di Cristo il 29 settembre 1998. L'immersione è piuttosto semplice e poco profonda, fino al massimo di 18 metri. La fauna bentonica è abbondante e caratterizzata da notevoli colonie di nudibranchi e margherite di mare.
  • Punta Sciusciau 
    Dai 15 ai 30 metri non presenta alcuna difficoltà particolare, fatta eccezione per la profondità e, talvolta, per la corrente. È frequente l'osservazione di esemplari di buone dimensioni di cernie, murene, polpi e scorfani e, verso i 30 metri di profondità, di spugne anche di grosse dimensioni.

Contatti

Comune di Albenga - Piazza S.Michele, 17 - 17031 Albenga (SV)
Tel. 0182/5621

 

 

Immersione naturalistica all'Isola Gallinara (SV): Punta Falconara

Immersione naturalistica all'Isola Gallinara (SV): Punta Sciusciau

Immersione ad Albenga (SV): Relitto del piroscafo Umberto I°