Formaggio di latte ovino e/o caprino, talvolta con aggiunta di latte vaccino (max 50%). Diametro delle facce di circa 12 cm, altezza dello scalzo di circa 4 cm, con variazioni del 30% a seconda del metodo di lavorazione. Il colore della pasta va dal bianco al giallo o avorio a secondo della stagionatura. Il sapore è fragrante, poco salato, non piccante, con aroma caratteristico debolmente acido.

Il latte utilizzato per la preparazione di formaggette era preferibilmente quello di pecora, considerato il più completo: ogni famiglia contadina possedeva una piccola stalla con un numero limitato di capi (quattro o cinque), che nell'inverno figliavano e per tale motivo erano disponibili latte e trasformati annessi.

Come viene lavorato: Formaggio fresco o stagionato (30 giorni).
II latte ottenuto da una o più mungiture giornaliere, deve essere intero se di tipo ovi-caprino e parzialmente scremato se vaccino. Il latte viene riposto in caratteristici contenitori cilindrici di terracotta o plastica e aggiunto di caglio liquido. Tale processo si esegue a temperatura ambiente (fra i 16 e i 24°C) e si protrae per 8/24 ore. A coagulazione avvenuta la cagliata viene posta, con un lento capovolgimento per evitarne la rottura, in scodelle forate un tempo di terracotta (cuppe). Quindi, dopo una sufficiente sgocciolatura, si procede alla salatura a mano della formaggetta, prima su una faccia e successivamente sull'altra.
Dopo 8-12 ore, la formaggetta può essere estratta dai contenitori. Il prodotto si consuma fresco o stagionato.
La stagionatura avviene ponendo le forme ad asciugare in cassettine appese in solaio. Si conserva anche sott'olio.

La Ricetta -  Fugassette de Sanna

Le fugassette si preparano con farina di semola fine cui si aggiunge olio e acqua, emulsionati, in uguale quantità. Lavorare con cura, aggiungendo acqua sino ad ottenere un impasto morbido. Dividere l'impasto in tante parti della grandezza di un'arancia, formare dei pani e far riposare per un'ora. Stendere i pani fino a raggiungere l'altezza di due centimetri e cuocere in forno a 180°, per 20 minuti. Nel frattempo tagliare la paniccia a fette sottili come le patatine, friggerle in abbondante olio e mantenerle calde. Le focaccine si tagliano a metà e si farciscono con le panicette cui si può provare ad aggiungere una fetta di formaggetta.

Nella scelta del vino, si può optare per un bicchiere di Lumassina.