Formaggio fresco di latte ovino, pezzatura 200 - 400 g, di forma rotonda o rettangolare.
Consistenza pastosa.

Dopo aver rimescolato il latte e aggiunto il caglio liquido, si forma una massa solida che viene posta a sgrondare nei setacci per far fuoriuscire il siero. Raggiunta la giusta umidità viene messo nelle forme; la salatura è a secco e manuale. La conservazione, brevissima (1 - 8 giorni) avviene in piccoli vani ben aerati. Non esiste stagionatura, si può però parlare di maturazione (circa 4-6 giorni) se si intende il periodo che va dal momento in cui il prodotto è formato a quando viene commercializzato; le sue caratteristiche rimangono comunque inalterate per 10-14 giorni a seconda della stagione.

Il mercato di sbocco attualmente è solo locale o comprensoriale ed avviene attraverso il canale del piccolo dettaglio tradizionale.

 

Zona di produzione: Valle Bormida (Bardineto, Osiglia e Cairo).

La Ricetta - Sformato al tartufo

Ingredienti: 1/2 litro di besciamella molto densa, 120 g di robiola, 120 g di tartufo nero tritato 30 g di grana grattugiato 3 uova e la mollica di due panini timo; sale e pepe.
Preparazione: unire alla besciamella tutti gli ingredienti e versare il composto in uno stampo antiaderente oppure imburrato ed infarinato; porre lo stampo in forno per 30 minuti circa a 200 gradi. Servire caldo, tiepido o anche freddo nella stagione calda.