Una mostra sulla storia del Jeans con testimonianze antiche e documenti alla Biblioteca Universitaria di Genova

La Biblioteca Universitaria, ospita Jeans. Dalle origini al mito una mostra in cui reperti storici, installazioni multimediali, filmati e approfondimenti didattici dialogano per portare il visitatore in un viaggio attraverso il tempo nella storia della leggenda Blue-Jeans.

In esposizione le testimonianze più antiche di “jeans”, o “Jeanes”, la tela che porta il nome della città di provenienza, Genova: le settecentesche statuine dei presepi liguri abbigliate con minuscole, dettagliatissime riproduzioni di calzoni e giacche in fustagno-Jeans; la tradizione ligure di abiti femminili Jeans dell’Ottocento e la raccolta di incisioni conservata alla Biblioteca Universitaria, opera di Alessio Pittaluga che, raffigurando i costumi tradizionali dei liguri, testimonia come il Jeans fosse usato già ad inizio 1800 sia per gli indumenti da lavoro, sia per gli abiti della festa.

Spazio anche al jeans come fenomeno sociale: un tessuto, un indumento a cui, nel tempo, sono attribuiti significati differenti e spesso antitetici: Blue-Jeans anticonvenzionali o alla moda, ortodossi o provocatori. Dall’inizio della leggenda, convenzionalmente legata a Levi Strauss e Jacob Davis, all’emancipazione femminile; dai pantaloni in fustagno Jeans di Giuseppe Garibaldi ai frammenti di Blue-Jeans usati nelle opere dell’artista Ian Berry; dal Jeans nella musica rock all’abbigliamento dei divi di Hollywood. Senza dimenticare come il Jeans: pantalone blu, confortevole, robusto ed economico, sia nato come abito da lavoro, usato da marinai e militari, minatori, pionieri e cowboy.