Al Museo Lia della Spezia fino al 19 dicembre 2021 una mostra che ripercorre il rapporto artistico e culturale tra i due grandi Toscani

In “Giotto e Dante, dialogo e suggestione”, la mostra allestita al Museo Lia della Spezia fino al 19 dicembre, si esplorano i rapporti tra i due grandi toscani del medioevo.

Tra Giotto e Dante si crea un dialogo meraviglioso ospitato nelle sale del Museo per un percorso unico, fatto di storia e cambiamento: elementi che distinguono l’arte di Giotto e del Sommo poeta Dante Alighieri. Curata da Andrea Marmori e Francesca Giorgi, la mostra prende l’avvio da eccezionali documenti figurativi. A questi sono associati un considerevole nucleo di dipinti a fondo oro, la cui realizzazione si colloca negli anni della vicenda biografica dantesca e giottesca, provenienti dalla Collezione permanente, ad iniziare dal “Compianto” di Lippo di Benivieni, compiuto a Firenze allo scadere del XIII secolo, per giungere al malinconico “San Giovanni” nel deserto del più abile tra gli allievi di Giotto, il raffinato Bernardo Daddi.

In esposizione anche la Madonna con il Bambino di Cimabue cui contribuì anche il giovane Giotto e ilSanto Stefano” eseguito da Giotto negli anni della piena maturità.

E, poi oggetti e pagine miniate che offrono la straordinaria occasione di comprendere quale riverbero abbia infatti avuto la rivoluzione giottesca, come ben dimostra il foglio di Pacino di Bonaguida, nel quale ricerca di naturalezza e vigore espressivo paiono debitori dei ritmi ampli e distesi della Cappella Peruzzi di Giotto.

http://museolia.museilaspezia.it