Una visita nei misteri e nel fascino del maniero che incantò Monet

Attestato già nel 1177, l'antico Castello di Dolceacqua domina il borgo del Rossese da sempre e fu, per la sua posizione strategica, al centro di altre lotte, trai guelfi e ghibellini prima,  tra Genova e i Savoia poi.

Più volte distutto e ampliato, conserva la forma carismatica che, assieme al famoso ponte, incantò Monet che lo immortalò in un suo famoso dipinto.

Sarà aperto tutti i giorni con il seguente orario: 10:00-13.30/14.30-18.00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura).

Sotto il castello, ogni ultima domenica del mese, un mercatino permette di scoprire le meraviglie più gustose di un territorio ricco di golosità: si possono degustare e acquistare il celebre olio d’oliva taggiasca, il vino Rossese di Dolceacqua, i fagioli di Pigna e di Badalucco, il pane cotto nel forno a legna e tanto altro.