Il video della presentazione online del libro che racconta un pezzo di storia della pesca in Liguria

Un simbolo per Camogli e per la Liguria. Una tradizione importante, ma anche un esempio di sostenibilità e rispetto per l’ambiente per il futuro. La Tonnarella di Camogli, antico metodo di pesca camoglino, è l’oggetto di un libro che ne racconta la storia e le caratteristiche a cura di Riccardo Cattaneo Vietti, Simone Bava e Valentina Cappanera, presentato online il 12 novembre 2020 sulle pagine Facebook della cooperativa Ziguele e dell'Area marina di Portofino, di cui è disponibile il video online.

La Tonnarella, così nominata perché richiama il sistema della tonnara (che, però, è molto più grande e resta in acqua molto meno), è un sistema di pesca stagionale che consiste in un labirinto di reti dove i pesci vengono indirizzati per essere catturati. A Camogli viene calata in mare con una serie di barche per 6 mesi, da aprile a settembre e issata per effettuare la pesca. Documentata dai primi anni del 1600, ha basato la sua economia sui tonni e le specie pelagiche, ma dall’800 i quantitativi pescati sono diminuiti e questo ha comportato una riconversione della pesca e dell’attività.

La Tonnarella, oggi, riveste anche un importante ruolo scientifico per capire quali specie marine passano nella zona di Punta Chiappa. La gestione è della Cooperativa Pescatori di Camogli, una delle più importanti realtà cooperative liguri, fondata dal 1974 e vengono organizzate esperienze turistiche per la tutela della biodiversità, invitando la preservazione dell’ambiente ed approfondendo la conoscenza delle tradizioni.

Il libro ne racconta la storia e l’importanza dal punto di vista scientifico, nel video della presentazione anche  gli immancabili aneddoti di vita marinara.

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https://www.facebook.com/Ziguele/