Giovedì 30 giugno 2022 appuntamento a Campo Ligure per un viaggio tra maestria e bellezza: la Filigrana

Per il secondo appuntamento di Liguria delle Arti, il progetto itinerante di Teatro Ipotesi che collega arte, spettacolo e territorio accanto ai capolavori più belli del patrimonio artistico ligure, giovedì 30 giugno si andrà alla scoperta delle meraviglie dell’artigianato ligure: appuntamento a Campo Ligure per raccontare l’Arte della Filigrana.
Sarà un viaggio nelle opere del Museo d’arte della Filigrana “Pietro Carlo Bosio” e nella perizia dei Maestri filigranisti, padroni di una tradizione preziosa in tutti i sensi, soprattutto in quello culturale.

Giovedì 30 giugno, dalle 21, presso il Giardino dei Frati del Castello di Campo Ligure, l’arte della filigrana verrà raccontata dalla storica dell’arte Beatrice Astrua mentre in scena ci saranno le maestre filigraniste campesi immerse nel proprio lavoro e Filippo Taccogna del Conservatorio Paganini di Genova eseguirà al violino brani di Paganini e di Nathan Milstein. L'attore e regista Pino Petruzzelli leggerà brani da Don Andrea Gallo e Richard Sennet.
Il Museo della Filigrana aprirà in via straordinaria dalle 15.30 alle 21, le botteghe della Filigrana resteranno aperte fino al termine dell’evento.

Per saperne di più, abbiamo intervistato uno degli artigiani di Campo Ligure, Davide Oddone, titolare di Filigranart e presidente della neonata “Intrecci preziosi”, l’associazione nazionale produttori e commercianti della filigrana di Campo Ligure.

Info su www.teatroipotesi.org, www.lamialiguria.it e sulla pagina Facebook di Pino Petruzzelli. Qui il programma completo di Liguria delle Arti.

Campo Ligure

Campo Ligure

Ne è passato di tempo dal 1884, quando, il maestro Antonio Oliveri, aprì la propria bottega per la lavorazione della filigrana a Campo Ligure e fu seguito subito da altri artigiani. Ben presto i laboratori divennero trentatré e Campo Ligure divenne la capitale della filigrana.

Ma cos’è la Filigrana? Si tratta di una tecnica raffinatissima di oreficeria con l'intreccio e la saldatura di sottili filamenti di metallo.  Già nota nell'antichità - gli etruschi realizzavano bellissime opere in granuli – è un’arte ereditata dai romani e approdata a Genova con il ritorno dei crociati nel 1200. Il capoluogo ligure ne divenne uno dei centri principali.

Oggi la storia e i segreti di quest'arte si possono conoscere visitando il Museo Civico della Filigrana di Campo Ligure in cui sono esposti circa duecento pezzi. Gli oggetti presenti nel museo sono disposti e raggruppati secondo le aree geografiche di provenienza: Europa, Asia, Africa e America Latina e testimoniano una storia antica e unica. Andare a Campo Ligure e scoprire la filigrana è una ottima idea.

Filigrana in "Campo"

Per Campo Ligure, che per semplicità chiameremo "Campo" (come fanno anche tutti i suoi abitanti), la nobile arte di filare metalli è una realtà produttiva importante. Come conferma Davide Oddone, titolare di Filigranart e presidente della neonata “Intrecci preziosi”, l’associazione nazionale produttori e commercianti della filigrana di Campo Ligure, composta da otto ditte e circa 35 artigiani locali.

"La nostra storia inizia proprio da una pandemia, quella di colera che colpì Genova a fine Ottocento e che spinse alcuni artigiani, compreso Antonio Oliveri, a fuggire dalla città per rifugiarsi qui. Oliveri portò con sé il suo bagaglio di artigiano e di artista. Contagiò gli abitanti di allora con la passione per la filigrana e nacque il mito".

Filigrana

Oggi la filigrana a Campo Ligure è una realtà produttiva importante, con otto aziende di rilievo e un export che arriva in tutti i continenti. I magnifici otto di Campo sono Giuseppe Carlini & C, EffeErre di Riccardo Parodi & C, Il Gioiello, OM Filigrana, Pastorino Filigrana, Gierre di Giampaolo Rizzo, Bartolomeo Piombo di Daniela Piombo, oltre a Filigranart di Davide Oddone.

«Le nostre sono aziende a conduzione familiare, il lavoro della filigrana è importante per tutta la Valle Stura – aggiunge Oddone – oggi puntiamo sulla creazione di pezzi unici perché la produzione industriale non è più competitiva con la globalizzazione. Possiamo dire che per noi la qualità è un’esigenza che ci dà soddisfazione».

Filigrana nel mondo

Ad accorgersi di questa preziosa abilità è stato un marchio multinazionale come Fendi, che ha voluto creare con la filigrana di Campo una versione fantastica della celebre borsa “Baguette”. Davide Oddone: "Questa novità ci ha dato ulteriore notorietà a livello planetario. È stato molto importante".

La "Baguette" di Fendi

La

Orecchini Filigranart

Orecchini Filigranart

Per quanto riguarda il Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio", nacque nel 1984, a 100 anni dalla nascita della prima bottega ed è ormai è un punto di riferimento a livello  internazionale per quest'arte sopraffina.
"È visitabile nei fine settimana - dice ancora Oddone - nella collezione esposta si possono individuare le differenze tra le varie scuole di lavorazione con particolare attenzione a quelle di filigranisti italiani (con città quali Genova, Venezia e Firenze), russi, nepalesi, indiani e cinesi".
(nelle foto, immagini d'epoca e Davide Oddone all'opera)

Museo Civico della Filigrana

"Siamo orgogliosi dei pezzi esposti, perché lì c’è la storia dei nostri avi e in generale quella dell’arte dei filigranisti", Davide Oddone, titolare di Filigranart

Davide Oddone

Un borgo davvero prezioso...

Una volta finite le botteghe e il museo, il borgo di Campo Ligure vale una visita! Inserito tra i Borghi più Belli d'Italia, è un paese rurale ben conservato, sormontato dal grande Castello nel cui parco d’estate si svolgono concerti.
E’ al centro della Valle Stura che non a caso viene chiamata la Valle del Latte: il territorio che va da Campo Ligure a Rossiglione, attraverso Masone e fino a Tiglieto, inizia da questo luogo d’incanto, sulla vetta delle Ciazze. Mucche e cavalli al pascolo, fattorie moderne ed efficienti, accolgono i villeggianti e i buongustai.
Magnifico è girare per conto proprio, magari organizzando un sontuoso pic-nic: partendo da Campo Ligure, dal pascolo sociale del Paviglione: un manto verde vellutato che guarda la Valle Stura dall’alto dei suoi 800 metri. Da Rossiglione si trova un itinerario a doppio anello che si sviluppa lungo le valli Berlino e Gargassa. Si può, poi, lasciare il centro della Valle Stura e avviarsi lungo il corso della Gargassa verso Tiglieto, il cui territorio è inserito nel parco regionale del Beigua.

Campo Ligure
Castello di Campo Ligure

Contatti:

www.museofiligrana.org
http://www.comune.campo-ligure.ge.it
http://www.parcobeigua.it
https://www.facebook.com/filigranartcampoligure

Le immagini sono tratte dalla pagina facebook https://www.facebook.com/museodellafiligrana/