Parco o area geografica di appartenenza: 
Parco Naturale Regionale dell'Antola

L'Etichetta Olè si compone di tre pittogrammi:

a cimma

L’azienda agricola A Cimma nasce dalla passione per l’allevamento e un forte legame con il territorio. Paolo e Laura allevano vacche di razza cabannina, razza autoctona, tutelata da APARC, l’associazione di allevatori di cabannina e dal presidio Slow Food. Robusta e rustica, la cabannina è adatta a trascorrere gran parte dell’anno al pascolo. Queste caratteristiche permettono non solo di realizzare prodotti di elevata qualità ma anche di tutelare la biodiversità macroscopica, conservando la varietà floristica dei pascoli, e quella microscopica, il latte e i prodotti derivati contengono Infatti [naturalmente]i fermenti lattici, che non sarebbero riproducibili altrove.

Indirizzo: Loc.Serrato 6  16026 Montoggio – (GE)
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Contatto telefonico: 3477357884

Facebook: https://www.facebook.com/Azienda-Agricola-A-Cimma-1858911904422029/ 

Prodotti

Formaggetta semi-stagionata

Formaggetta tipica della zona e viene prodotta in tutto l’areale del Monte Antola, nel versante ligure (che ma si trovano prodotti simili anche nel Piacentino. E’ un prodotto realizzato da latte crudo di vacca cabannina, senza l'aggiunta di fermenti industriali, che viene fatto stagionare dai 20 ai 45 giorni in media. La sua produzione è regolamentata da disciplinare Slow Food. I prodotti sono disponibili in azienda con vendita diretta o in alcuni ristoranti della provincia attenti all’origine delle materie prime.

Prescinsêua

La prescinsêua, tradizionale cagliata genovese ha un gusto più acidulo rispetto alla ricotta, si accompagna bene a contrasto nei ripieni delle torte di verdura ma si può anche gustare al naturale o in versione dolce. Anche questo formaggio a latte crudo è regolamentato dal disciplinare del presidio Slow Food.

MOU DÔÇE DE LÆTE DE CABANNIN-A

La leggenda narra che questo dolce abbia avuto origine dall’immigrazione di ritorno degli italiani dal Sud America e sia diventato un dulce de leche ligure, tutelato dal presidio Slow Food. Realizzato con il latte di cabannina, questa crema prende il nome di Mou, anche per il verso delle vacche. Delizioso spalmato sul pane o usato al posto dello zucchero.