Avvistiamo il pirata Dragut!

1: Villa Nina
Via Duchessa Luisa Canevaro, 2

Villa Nina è una delle molte ricche ville dei commercianti zoagliesi
Ciao, benvenuto a Zoagli, un piccolo borgo marinaro incastonato al centro del Golfo del Tigullio. La sua serena bellezza, la tranquillità, il frangersi del mare sulle scogliere, il suo fascino sono racchiusi nella sua preziosa semplicità. Devi sapere che questo paese, molti ma molti anni fa, ai tempi di pirati, era spesso preda delle incursioni dei pirati, uno dei quali, si chiamava...Dragut! Che nome strano... (PAUSA) Dopo essere passati dalle botteghe di via XX Settembre, si arriva ai giardini di Villa Nina, una delle molte ville dei ricchi mercanti e navigatori zoagliesi. Le grandi dimensioni e il parco prospicente dimostrano le possibilità economiche del proprietario attirando anche l'interesse dei predoni.

2: Arenella
L'insenatura della Arenella è solo una delle tipiche calette sul litorale zoagliese che permettevano l'approdo delle imbarcazioni

Da Villa Nina, siete passati in Via Duchessa Canevaro, già il nome richiama ai personaggi illustri delle famiglie che abitavano il paese, e scesa la ripida scala siete arrivati alla baia dell'Arenella. Il litorale di Zoagli è costellato di molte insenature che permettevano ai pirati di raggiungere terra sfuggendo ai controlli delle torri di avvistamento. Se volete, potete proseguire la passeggiata a mare alla vostra destra camminando quasi sfiorando l'acqua del mare ammirando la bellezza dei fondali e la maestosità delle ripide scogliere. Tornate poi sui vostri passi per riprendere il cammino e raggiungere il Castello del Duca.

3: Castello del Duca – Torre di Ponente
Passeggiata dei Naviganti
Il castello del Duca Canevaro era una fortificazione strategica per la difesa del territorio zoagliese

Il complesso fortificato del castello del Duca è la principale struttura di difesa del borgo marinaro di Zoagli. Zoagli, passata sotto la Repubblica marinara di Genova, fu dotata di torri di avvistamento e di difesa contro le incursioni dei Saraceni. Al suo interno era costituita la armata di difesa e dalla torre le vedette si alternavano nel controllo del transito delle imbarcazioni. Ti sarebbe piaciuto fare da vedetta?

4: Torre Saracena – Torre di Levante
Lungomare Canevaro

La torre saracena di levante completa il sistema di avvistamento e difesa del centro del paese
La torre saracena di levante operava in appoggio alla torre del Castello del Duca. In caso di attacco, da una delle due torri era possibile dare comunque l'allarme con trombe e campane. In caso di attacco notturno, veniva acceso un fuoco sulla sommità delle torri in modo da avvisare le popolazioni che abitano le colline dell'entroterra zoagliese

5: Le Antiche Vie
Via Castello - Via dei Mulini
Una fitta rete di vie e stradine pedonali si intersecava tra le abitazioni per raggiungere rapidamente ogni luogo

Le caratteristiche e tuttora intatte "creuze" o "mulattiere" che portano sulle colline circostanti il centro del borgo possono svelare autentiche sorprese, come le chiese di San Pantaleo, Sant'Ambrogio, Semorile o San Pietro di Rovereto. Queste sono solo alcune delle numerose frazioni del Comune di Zoagli collegate con il fitto sistema di sentieri. I nomi delle viuzze identificano ancora oggi la destinazione a cui erano rivolte. Avete percorso Via Castello, poi Via dei Mulini incrociando via delle Cave. Molte erano le destinazioni da raggiungere esclusivamente a piedi nel paese di Zoagli

6: La Tessitura del Velluto
Via Aurelia, 105
Questo è uno dei pochissimi telai tradizionali ancora in funzione nel paese di Zoagli. È tuttora perfettamente funzionante nel realizzare i preziosi velluti, l'oro di Zoagli

I preziosi velluti, l'oro di Zoagli. Quando ancora Zoagli era un feudo della famiglia Fieschi, già erano in funzione in botteghe artigiane telai dai quali usciva una seta la cui fama di qualità e bellezza era giunta lontano. E quando il borgo passò sotto il dominio della Repubblica di Genova, questa attività si intensificò e ampliò la sua gamma di manufatti. Sete, broccati, velluti di Zoagli hanno davvero qualcosa di speciale, e sono apprezzati tuttora in tutto il mondo. Nei tempi più recenti, papa Wojtyla ha vestito più volte paramenti sacri realizzati dai telai artigiani di Zoagli. Grazie per questa bella passeggiata, io mi sono divertita anche se...a pensarci bene, gli abitanti di Zoagli, ai tempi di Dragut, si divertivano molto meno. Ora, torna dove hai preso la mappa, vota il percorso sulla app LamiaLiguria e ritira il tuo gadget!

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