Rapallo, la città dei bambini e della focaccia

In questa breve passeggiata scoprirete, in una maniera nuova e divertente, le sue storie, le sue leggende, i suoi parchi e... la sua focaccia! Seguite la linea sulla mappa e quando arrivate in corrispondenza di un QR Code, puntate su di esso lo smartphone e ascoltate"

1: Il Castello di Rapallo
Lungomare Vittorio Veneto 2

Il castello è l’antico simbolo della città di Rapallo. Costruito per difendere la città dalle incursioni del temibile pirata Dragut, il 3 luglio di ogni anno viene incendiato!!!
Il Castello fu costruito nel 1550, un anno dopo il terribile attacco ad opera dei corsari barbareschi che, capeggiati dal temibile Dragut, avevano assalito la città e fatto prigionieri numerosi rapallini.
Inizialmente di dimensioni ridotte e staccato dalla terraferma, ospitò a lungo le carceri cittadine nel suo ventre oscuro, mentre oggi è utilizzato per mostre ed eventi. Una bella spiaggetta ai suoi piedi vi darà la possibilità di un tuffo in mare. Se avete un cagnolino, è il momento buono per dissetarlo alla fontanella.

2: Parco di Villa Tigullio e Parco Casale
Ingresso da Via Franco Sampietro
Il Parco Casale vi accoglie con una bellissima passeggiata nel verde e un divertente parco giochi “Biancaneve”, pieno di giochi e di sorprese. Alla sommità la Villa Tigullio, che contiene una bellissima biblioteca e vi offre la più bella vista del Tigullio
Il Parco Casale costituisce da sempre un luogo verde pieno di piante rare e di uccelli variopinti. Al suo interno il parco giochi Biancaneve che ha al suo interno una vera locomotiva a vapore del secolo scorso e un castelletto nel quale ci si può immaginare di essere cavalieri e principesse della Tavola Rotonda di re Artù. Un piccolo chioschetto vi aspetta per una bibita e, se qualcuno ha bisogno, può fare anche pipì. Salendo nel Parco si raggiunge Villa Tigullio, posta di fronte la più straordinario panorama del Tigullio che uno possa immaginare. Se avete un po’ di tempo visitate la biblioteca e il Museo del merletto, una specialità artigiana di Rapallo da sempre. Alle spalle della Villa le serre della città in stile liberty dove crescono e sono curate le piante della città.

3: Parco Canessa
Corso Giuseppe Assereto
In pieno centro potete fare un’altra sosta di divertimento al Parco Canessa, tutto nuovo e pronto ad accogliere i giochi e i sogni di tutte le bambine e di tutti i bambini
Parco Canessa è una vera occasione di giochi per tutte le età. C’è il trenino che cammina su vere rotaie e che fa il giro del parco attraversando anche una galleria. Per chi preferisce la formula 1, ci sono le macchinine elettriche per girare in un vero circuito. E poi il castello degli scivoli, altalene e i cavallini a dondolo. Importante: per chi avesse bisogno di una sosta per i piccolissimi, Parco Canessa offre la possibilità di allattare e cambiare i pannolini.

4. La "Città della focaccia"
Punto di partenza Piazza
Rapallo è una città “piena” di focaccia. Trovate tantissimi panifici che offrono le meraviglie di un cibo che ti accompagna tutto il giorno, in ogni stagione e con ogni tempo. La focaccia, che passione.
Dorata, tiepida, con le fossette che sanno di mare: a Rapallo è una vera passione!
Citata per la prima volta a Genova in un contratto del 1229, ancora oggi è protagonista a Rapallo da mattino a sera: a colazione inzuppandola nel cappuccino, a merenda a scuola, come cibo da passeggio o in tavola a sostituire il pane, fino ad arrivare all’aperitivo serale. Si trova anche nella variante con le cipolle, la salvia, le olive o i pomodori a rondelle, ma non chiamatela mai pizza bianca!
Rapallo, piena di negozi e di vita è disseminata, come tutto il centro storico, anche nelle sue viuzze laterali di panifici da cui si diffonde il profumo della focaccia tutti I giorni. Partite da Piazza Cavour alla ricerca degli innumerevoli panifici delle vie limitrofe (Via Mazzini, Via Mameli, Corso Italia e chi più ne ha più ne metta!).
Generalmente non si compra a peso. Un toccu, una slerfa e una striscia sono le unità di misura con cui vi venderanno la focaccia!

5: Ponte di Annibale
Corso Cristoforo Colombo
Il nostro viaggio a Rapallo si conclude al Ponte Annibale: la leggenda narra che l’abbiano costruito gli antichi romani e che sia servito ad Annibale per portare le sue truppe in Italia.
Nei pressi del porto turistico, la strada che porta da Rapallo a Santa Margherita Ligure e Portofino è sormontata da un antico ponte in pietra ad arcata unica detto "Ponte di Annibale". Questo appellativo gli è stato dato perché sembra che sia probabile che, durante la seconda Guerra Punica, sulla costa nella zona di Rapallo, che allora era uno scalo marittimo commerciale siano sbarcati rifornimenti o rinforzi per le truppe che si sarebbero poi scontrate nella celebre battaglia della Trebbia (218 a.C.). È solo una leggenda? Può essere. Resta il fatto che sotto questo ponte passò per centinaia di anni il fiume Boate che poi venne deviato nel suo percorso attuale. Resta un ponte bellissimo, da non perdere.
E ora torniamo al punto di partenza!

Rapallo, la città dei bambini e della focaccia