Il Comune della Storia e dell’Ospitalità diffusa

1: Da Riccò a Ponzò, un percorso tra storia e natura
Sosta: Via Aurelia 150 - Palazzo Comunale - Riccò del Golfo di Spezia
Riccò del Golfo di Spezia, con le sue due strade storiche e le imponenti lavorazioni di arenaria, ti invitano a raggiungere il suggestivo borgo arroccato di Ponzò.
Benvenuto a Riccò del Golfo di Spezia, sei pronto a iniziare l’itinerario e a perderti in questo adorabile paesaggio? Inizia parcheggiando nell’ampio sterrato dietro il Comune e avviati verso il centro storico più antico, detto “alla Cappella”, per visitare la tipica strada ligure in cui tutto è piazza e via di lavoro. Da lì, prima di raggiungere Ponzò con la scalinata nei campi e nel bosco - per la quale occorrono 20 minuti circa - passa in Via Roma, dove troverai splendidi portali seicenteschi testimoni di un mondo commerciale e civile che non c’è più. Incamminarsi a Ponzò è l’esperienza più divertente: il paesino è una costante scoperta, arroccato su una collinetta scoscesa. Da lì, solo per chi vuole cimentarsi, partono tutti i sentieri che conducono all’Alta Via ed alle 5 terre.

2: La sorgente e le cascate di Casella
Via Principale, 4PWR+23 Valdipino
Poco più a monte rispetto all’abitato di Casella, che merita una breve visita, rinfrescati con l’acqua della fonte, ascolta il rilassante suono della sorgente e goditi il fresco e la bellezza del paesaggio.
Per scoprire Casella, ti suggeriamo di lasciare la tua vettura nell’ampio piazzale che si trova all’inizio del paese, così da imboccare la creuza in salita. Verrai accolto da una piazzetta con le sue case in pietra arenaria, le ricche maestà scultoree e l’architettura rurale ligure. La sorgente è poco più avanti e addentrarsi nel bosco è già una scoperta. Sarà possibile riempire la borraccia di acqua fresca, godere una pausa fresca tra le arborescenze o intraprendere il sentiero verso Vernazza, Riomaggiore oppure più semplicemente percorrere le cascate, non particolarmente ripide, per arrivare a vasche naturali in cui trovare frescura. Ti trovi vicino alle Cinque Terre e al Golfo dei Poeti, dal quale Riccò del Golfo di Spezia prende il nome.

3: Quaratica e il Santuario dell’Agostina
Da Palazzetto dello sport 4QX4+8Q Riccò del Golfo, Provincia della Spezia / da Quaratica 4QJ6+W8 Quaratica
Con partenza dal Palazzo dello Sport Comunale, sulla strada per Valdipino, oppure dal paese di Quaratica, l’anello di scoperta della frazione e del Santuario seicentesco dell’Agostina risultano molto suggestivi.
L’abitato di Quaratica è famoso per la sua via interna voltata, secondo una antica usanza commerciale e urbanistica ligure, che ricorda tanto la via di Sottoripa a Genova, così come per la forte appartenenza dei suoi abitanti al territorio, che li hanno spinti a riscoprire il cammino del solstizio come importante appuntamento culturale e sociale annuale. Percorrendo il sentiero recentemente ripristinato, si raggiunge il Santuario dell’Agostina, con la sua strada fresca nel bosco di castagni e la sua vista ampia sul territorio. La domenica, fino all’8 di settembre, è possibile “prender Messa” come nei tempi antichi. Il campanile della costruzione sacra ospita ancora una cucina totalmente attrezzata che veniva usata per tutto il Settecento.

4: Il Belvedere di Carpena e gli scavi archeologici della torre
4Q88+XX Carpena
La torre di Carpena, che è anche simbolo del nostro territorio, sul Gonfalone composto da Ubaldo Mazzini, è una tappa indispensabile della scoperta del Comune di Riccò del Golfo di Spezia.
La torre di Carpena, distrutta oltre mille anni fa, è stata oggetto di uno scavo archeologico e ti accoglie su una terrazza panoramica decisamente suggestiva. Proprio lì vicino la piccola chiesa parrocchiale, sempre custodita, che ospita uno degli organi (funzionanti) più antichi della provincia: ancora di scuola genovese, precedente le invasioni napoleoniche. L’importanza strategica del luogo era di grande impatto già nell’antichità per l’orientamento sul golfo e la sua collocazione inattaccabile. Insieme alle torri di Ponzò e Polverara è rappresentata sul Gonfalone Comunale. Da qui è possibile raggiungere Casté e incamminarsi sulla sentieristica verso il Golfo e le 5Terre, così come soffermarsi per una visita panoramica prima di rientrare.

5: Casté tra arte e musica
4QCF+3G Casté
Il borgo di Casté, primo a distinguersi per ospitalità diffusa, offre uno spaccato dell’entroterra riccolese subito alle spalle del Golfo. La propensione degli abitanti, poliglotti e multiculturali, accoglie come a casa propria ogni viandante e turista.
Casté, noto per le prestigiose collaborazioni artistiche sia figurative che musicali, è terra di visitatori che arrivano da più parti d’Italia e d’Europa e che scelgono di riabitare un paese quasi abbandonato, investendo, insieme al Comune, affinché la vecchia scuola diventi una locanda… con una galleria d’arte ed un ristorante tipico. Musica e arte da maggio a settembre, partenze e arrivi da sentieri per altre mete, mentre, proprio di fronte, si nota l’abitato di Codeglia, un’altra località trasformata in albergo diffuso, dotata di ristorante, piscina e percorsi di meditazione nel silenzio della campagna. Con questa ultima tappa, ti salutiamo e ti ricordiamo di passare dal punto di partenza per prendere i tuoi gadget e dare una votazione al nostro Comune!

 

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