Casanova, la tua Green pass…eggiata

Casanova Lerrone, un percorso a contatto con la natura incontaminata, immersi nei profumi tipici della Macchia Mediterranea. Una passeggiata alla scoperta di posti suggestivi, tra storie e tradizioni secolari, testimonianze del lavoro e della devozione degli abitanti di questo territorio. Segui la linea sulla mappa e quando arrivi in corrispondenza di un QR Code (punto di interesse), punta su di esso lo smartphone e ascolta.

1: Oratorio di S. Antonio Abate

Dedicato a S. Antonio Abate, era la sede della Confraternita dei Disciplinanti.
Ciao e benvenuto a Casanova e sul circuito dell’alta Val Lerrone! Questo è l'’Oratorio di S. Antonio Abate, la prima tappa dell’itinerario di Casanova Lerrone. L’aspetto semplice di questa struttura risalente al Cinquecento è stato rimaneggiato nel Settecento, innalzando il frontone per sembrare una costruzione più grande di quella che è all’interno. La facciata ha due ordini, divisa da un cornicione e due lesene ai lati. La parte superiore è conclusa da un timpano curvilineo, raccordato alle due ali inferiori e finisce con un campanile a vela. All’interno dell’edificio ha pianta rettangolare a unica navata disadorna, ha la volta a botte e un’abside rettangolare.

2: Il ponte e il Castello Poggiolo - U Pusò

Dedicato a S. Antonio Abate, era la sede della Confraternita dei Disciplinanti.
Sulla via verso il Castello Poggiolo, ti imbatterai in un ponte di perfetta costruzione che si sviluppa su due arcate ampie 7 metri e nel punto più alto si eleva 10 metri sul letto del torrente. Una volta arrivato al Castello, vedrai una costruzione di epoca feudale a pianta rettangolare, che presenta una base a scarpata e due settori sporgenti all’esterno sul lato a Nord-est. Dallo spigolo a sud si eleva una snella torretta quadrata mentre dagli angoli Est e Ovest sporgono due guardiole pensili. Al lato di nord-est è collegata da un’arcata una cappella barocca che risale al XVII secolo. Oggi, il Castello è un’antica villa residenziale privata attorniata da un ampio e bellissimo parco.

3: Chiesa di S. Sebastiano e Fabiano

La costruzione di questa cappella dovrebbe risalire al 1524.
Hai raggiunto la Chiesa di San Sebastiano e Fabiano: l’edificio, che si eleva con struttura portante in muratura di pietrame, è costituito da un corpo di fabbrica principale, formato dall’aula e dal presbiterio, al quale si addossano il volume del campanile e quello della sacrestia. L’interno è un’aula unica rettangolare, ha il soffitto a botte lunettata in corrispondenza di finestre o false finestre. La zona presbiteriale, rialzata e coperta con una volta a botte, è rimarcata da lesene abbellite con stucchi e decorazioni.

4: Il frantoio di Calì

L'antico frantoio oggi è sede del Cea (Centro di Educazione Ambientale)
Hai mai visto un frantoio antico? Fermati ad ammirare quello di Calì che trovi lungo questo percorso. Il frantoio a sangue ha due elementi: la pila con la mola di pietra dura arenaria o colombina che macinava le olive e la pressa che traeva l'olio dalle olive macinate. La stanga che faceva girare la mola era trainata da un un asino o da un mulo. La mola girava finché le olive erano ridotte a poltiglia. Infine, la pasta veniva sistemata nei fiscoli che erano impilati nel torchio. Gli antichi proprietari, eredi di Callisto Castellari, hanno donato questa costruzione al comune che l’ha restaurato e oggi è sede del Cea (Centro di Educazione Ambientale).

5: Stele di Kriester, monumento a Felice Cascione

Presso la chiesetta di San Bernardo, si può ammirare una stele di cinque metri di altezza, opera dello scultore di Rainer Kriester.
Questo monumento è stato realizzato nel 1993 ed è conosciuto col nome di “Sentinella della pace”, creato in pietra calcarea di Finale dallo scultore Rainer Kriester. Esso si erge al centro del percorso di 18 chilometri da Stellanello a Vendone a memoria del cammino compiuto da Felice Cascione, medaglia d’oro della Resistenza, e dalla sua banda partigiana. Il monumento è dedicato alla pace e alla Resistenza ligure.

6: Santuario di Nostra Signora della Visitazione di Degna

Una primitiva cappella campestre della prima metà del Cinquecento che sorge in un anfratto della montagna.
Il Santuario sorge in mezzo a boschi di querce e castagni ed è dedicato a Nostra Signora della Visitazione. Noto come Santuario della Madonna di Degna, attira devoti anche da altri paesi. Devi sapere che il Santuario, della prima metà del Cinquecento, sorge nel luogo in cui la Vergine, apparsa a una fanciulla muta, fece un miracolo donandole la parola. Lì vicino scaturì una sorgente. La costruzione completamente intonacata è costituita da un corpo unico rettangolare, mentre la facciata a tre ordini è ornata con nicchie ospitanti alcune statue.  Grazie per aver visitato Casanova Lerrone, ora torna al punto di partenza, ritira il tuo gadget e vota il percorso!

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