Canestrello di Santo Stefano D'Aveto (GE), Canestrello dell'Acquasanta (GE), Canestrelletto di Torriglia (GE) o Canestrello ligure. Biscotto di pasta frolla ha la forma di una ciambella del diametro di 10 cm circa e un foro centrale di circa 3 cm; spessore 6-7 mm. Il colore è dorato e ha una consistenza friabile e morbida. Il canestrello dell'Acquasanta presenta sulla superficie superiore lo zucchero in grani.

Caratteristici soprattutto della tradizione dell’entroterra genovese, si trovano anche nel savonese e nello spezzino con qualche piccola variante, da località a località.

Documentati a partire dal 1700, i canestrelli, i cui natali sono rivendicati da numerosi paesi dell'entroterra di Genova e del basso Piemonte, sono un classico dolcetto a forma di ciambella con foro centrale.

I canestrelli sono ottimi a colazione e ancora più appropriati a merenda con il té o il vino dolce. Queste ciambelline di pasta frolla morbide e friabili si riconoscono per la smerlatura del bordo e per l'abbondanza di burro.

A son de vende reste e canestrelli...

Questo antico detto dimostra che esiste anche una versione più povera dei canestrelli fatti cioè con la pasta del pane. Caterina Campodonico li vendeva alle sagre paesane e, con il ricavato delle collane di nocciole e di questi dolci, riuscì a comprarsi un monumento funerario al cimitero di Staglieno a Genova, imperitura memoria della sua persona e del suo lavoro