Colori, sapori, profumi e gusto a Natale la gastronomia ligure porta in tavola la tradizione e il piacere bel buon mangiare

Ricco, gustoso e sfizioso il Natale a tavola è un piacere che soddisfa tutti i 5 sensi: olfatto con i profumi, vista con le decorazioni, gusto con i sapori, tatto preparando gli alimenti e udito mentre si cucina.

Le ricette di Natale, tramandate di generazione in generazione, raccolgono e trasmettono un senso di appartenenza. Riscoprire antichi sapori e metodi di preparazione rinnova la gioia delle feste.

Le pietanze natalizie sono tutte legate a una lunga tradizione che trae origini da ancora più antiche delle radici cristiane; in questi giorni non possono mancare i gallinacei, antichissimo simbolo solare, il maiale (sotto forma di "berodi" o di salsiccia) che significa fecondità. E poi primi come i maccheroni preparati unicamente per il giorno di Natale e tante altre ricette che scopriamo ora per allietare e suggerirvi un menù per soddisfare tutti.

1. I frati in brodo vegetale

Un piatto unico, delicato e saporito usato in occasioni importanti come il Natale, Capodanno o cerimonie nuziali e banchetti. I frati in brodo vegetale, sono foglie di cavol Verza  ripiene e servite in raffinati consommé. La loro farcia leggera, armonica e equilibrata si rifà alla grande tradizione dei ripieni alla ligure.
Palazzo Reale (Balbi, Durazzo) Genova

2.I Croxetti al pesto

Medaglioni di pasta all'uovo simili a piccole lasagnette tonde e ricamate, i Croxetti conditi con il Pesto alla genovese portano in tavola eleganza e bontà. Un piatto raffinato che trae origini lontanissime, addiritura nel medioevo quando si serviva con un battuto di carne bianca e cipolla.
Chiesa San Filippo Neri - Genova

3. I natalini o maccheroni di Natale

Una ricetta preparata esclusivamente per il pranzo di Natale con sapori e gusti che uniscono tutta la famiglia intorno a una tavola davvero speciale. I Natalini o maccheroni di Natale hanno un formato lungo leggermente più largo dei ziti napoletani e sono tagliati di sbieco. 
È tradizione servirli, per il giorno di Natale, nel brodo di cappone senza essere spezzati. Possono essere consumati anche con l’ottimo tucco di carne alla Genovese, oppure nel brodo avanzato per la preparazione della cima alla genovese
Palazzo Tursi - Sala Paganiniana Genova

4. Cappone bollito

Carne bianca e tenera, delicata e gustosa, succosa e morbida, il cappone è un piatto tradizionale delle festività natalizie. Lessato, farcito o arrosto è un secondo eccezionale che raccoglie la cultura dell’entroterra ligure. Ottimo e pregiato il brodo che si ottiene dalla cottura del cappone può essere servito con raviolini, pasta per consumé
Chiesa di Nostra Signora delle Vigne

5. Sanguinaccio

Piatto tipico della tradizione natalizia ligure, conosciuto anche con il termine dialettale di berodo, veniva preparato con il sangue raccolto dall’uccisione del maiale durante la festa di Santa Lucia del 13 dicembre. Per preparare l’insaccato oltre al sangue si univano pinoli, uvetta, sale, latte, cipolle, erbe aromatiche animelle del maiale.
Teatro Carlo Felice - Genova

6. La cima alla genovese

La cima alla genovese è un simbolo della gastronomia genovese, un piatto che racconta il carattere e la cultura ligure a tavola. Tutto rappresentato da un pezzo di carne di pancia di vitello, cucita con ago e spago a forma di tasca e riempita con una farcia di uova, verdure, formaggio e animelle. Bollita e servita a fette tradizionalmente per il giorno di Natale, è oramai un piatto diffuso in tutto il territorio ligure e consumato durante tutto l’anno.
Palazzo di Giustizia - Genova

7. Le radici di Chiavari

Particolarmente dolci e morbide le radici di Chiavari sono una costante nel menù natalizio quando bollite si condiscono con aceto, olio, aglio e acciughe e si accompagnano al cappone bollito o al tacchino arrosto.
Torre Grimaldina - Palazzo Ducale Genova

8. Cappon Magro

Trionfo della cucina ligure e dell’ingegno che si aguzza nella necessità il cappone magro unisce con sapiente maestria i prodotti della terra (verdure) con quelli del mare (pesci e crostacei) in un connubio dove regna l'armonia di gusto e colore, creando quello che potrebbe essere il simbolo di questa non sempre generosa terra stretta tra monti e mare.
Chiesa San Donato - Genova

9. Il pandolce

Ricco di colori, gustoso, prelibato il pandolce genovese è il dessert per antonomasia delle festività natalizie. Le sue origini risalgono, con molta probabilità, alla fondazione della Repubblica di Genova. Mangiarlo il giorno di Natale è un vero rito. 
Teatro Della Tosse  - Genova

10. Pere martine allo sciroppo

Lasciatevi incantare dal profumo e dal sapore delle pere martine. Piccole, rugginose, dalla polpa color crema e semplici da preparare appartengono alla tradizione del pranzo di Natale, ma adatte in ogni occasione. 
Chiesa San Salvatore - Genova
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