Completato il restauro del Crocifisso di San Martino di Murta: per tutto il mese di ottobre sarà esposto al Museo Diocesano di Genova per poi ritornare alla chiesa di origine

Un importante intervento conservativo riconsegna alla città di Genova un’opera prestigiosa e di inestimabile valore artistico oltre a quello religioso.

Venerdì 28 settembre 2018 sarà presentato al Museo Diocesano il restauro del Crocifisso di San Martino di Murta, proveniente dal piccolo borgo della Val Polcevera.

L’opera restaurata era stata acquistata secondo quanto riportano due eruditi come il Persoglio e i fratelli Remondini, per essere collocata su un altare laterale a sostituzione di una tavola raffigurante Gesù e i Santi Sebastiano e Rocco, andata perduta nel 1747 durante l’invasione austriaca.

Il corpo del Cristo, attribuito a Domenico Bissoni detto il Veneziano (secondo la maggior parte dei critici) grande ebanista della sua epoca, fu inserito su una croce più tarda con canti in legno e foglia d’argento.

Il restauro ha consentito la rimozione delle diverse ridipinture che andavano ad offuscare la cromia originaria. Quindi è stato necessario consolidare il supporto, reso particolarmente fragile dall’attacco dei tarli, oltre a ricostruire alcuni frammenti andati perduti. Questo intervento non solo ha consolidato l’opera ma ha rivelato una raffinata qualità esecutiva dell’artista, un pathos emotivo che contraddistingue l’immagine: il viso contratto dal dolore e rivolto al cielo, il movimento contrapposto tra la parte alta del busto, incavato nel diaframma, e l’andamento del bacino e delle gambe, attivano un immediato coinvolgimento del fedele nella partecipazione alla Passione di Cristo.

Il Crocifisso resterà esposto presso il Museo Diocesano durante il mese di ottobre, per poi fare ritorno alla chiesa di origine, riprendendo il suo posto sull’altare maggiore.

Per maggiori informazioni

Tel 0102475127

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