51° Festival Teatrale di Borgio Verezzi
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51° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Dieci spettacoli per ventidue magiche serate di grande teatro: ecco la 51° edizione di una manifestazione che ormai è un classico dell’estate in Liguria. Dall’8 luglio al 24 agosto 2017

Il fascino discreto del teatro, la sera, affacciati sul mare. Voci note, attori famosi, volti noti tra i vicoli attorno il palco, in Piazza Sant’Agostino; la luna che illumina l’antico borgo saraceno di Verezzi. E quest’anno anche la suggestiva location delle grotte…
E’ difficile sintetizzare in una frase l’emozione che sa dare il Festival Teatrale di Borgio Verezzi: giunto alla 51° edizione, è ormai un grande evento, un appuntamento fisso dell’estate ligure.

Come ogni anno, ci saranno grandi classici, come il teatro di Goldoni, accanto a testi moderni; attori affermati, veterani del palco, accanto a nuove proposte; esordienti e personaggi del mondo dello spettacolo: dopo mezzo secolo il festival continua a sperimentare e stupire.

Questa edizione, composta di dieci spettacoli, otto in prima nazionale, e ventidue serate, avrà come tema portante quello del “Potere”, inteso nelle sue molte forme: dalla bellezza, con la “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni con Francesca Inaudi e Renato Cortesi (giovedì 13, venerdì 14, sabato15 luglio in prima nazionale), ai sentimenti, con “Queste pazze donne” di Gabriel Barylli

con Paola Quattrini (mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4 agosto, sempre in prima nazionale), al potere del caso e degli equivoci con “Che cosa hai fatto quando eravamo al buio?” di Claude Magnier, con Miriam Mesturino (lunedì 17 luglio), alla forza del padre con “Un borghese piccolo piccolo” di Vincenzo Cerami, con Massimo Dapporto (giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 luglio) che, assieme alla commedia francese “Le  repas  des  fauves” (La  cena  delle  belve), di Vahè Katcha, tradotta da Vincenzo Cerami, renderà omaggio allo scrittore, a quattro anni dopo la scomparsa. Ma in programma anche pièce teatrali sul potere della famiglia, con “Non mi hai più detto ti amo”, con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia e sulla solidarietà con “Vivo in una giungla, dormo sulle spine”, di Laura Sicignano e Shahzeb Iqbal, con Amanda Sandrelli e Luca Giordana (domenica 6 agosto), o l’amicizia, in “Sabbie mobili” (Angeli e comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici) con Gaspare e Max Pisu, la poesia con l’Inferno dantesco della Compagnia Teatrale Uno Sguardo Dal Palcoscenico e la partecipazione straordinaria di Miriam Mesturino e Manuel Signorelli.

Per il programma al completo consultare il sito www.festivalverezzi.it

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