L’omaggio di Roberto Bolle a Genova

Un grande momento artistico per non dimenticare la tragedia del Ponte Morandi e l’eccellenza di Genova. Sulle punte di Bolle e le note di Paganini l’Italia si è unita in un abbraccio emozionante

Magia e grande emozione.

Poesia, arte e danza il ponte della “bellezza” che supera ogni difficoltà e unisce.

Quasi 5 milioni di spettatori per il grande show televisivo e l’omaggio di Roberto Bolle alla città di Genova.

“ … la storia di una città, di un violino, di un capriccio, la storia di un ponte, quattro storie allacciate tra loro; la città è Genova la porta dell’Europa … Niccolò Paganini ha rivoluzionato la storia della musica, suonava maledettamente bene il suo violino. Paganini è un ponte, quello che unisce la musica d’élite alla musica del popolo… quello che unisce le corde alla cassa armonica del violino, il ponticello…
Crolli improvvisi, crolli devastanti, come quello di un altro ponte che univa la parte di ponente a quella di levante della città di Genova, un ponte che ci faceva sognare da bambini e che da adulti ci ha sconvolto, ha cambiato il volto di una città e volti dei genovesi che sanno soffrire e superano il dolore e lo trasformano ma non dimenticano. Un crollo quello del Ponte Morandi che nella tragedia ha ricordato a tutti l’importanza di unire, di mettere insieme, di collegare le persone, ma anche le idee, le culture, perché unendo le persone accadono i miracoli.
Basta vedere cosa succede quando s’incontrano in uno spazio solo apparentemente vuoto il talento del più famoso violinista della storia e la creatività, il lavoro, il sacrificio e l’estro di Roberto Bolle. Due virtuosi ma anche due rockstar del loro tempo e della loro arte
”*

Bolle ha danzato sulle note del capriccio numero 24 di Niccolò Paganini, per rendere omaggio alla città di Genova. Ha esaltato l’eccellenza artistica del celebre violinista genovese e ha onorato attraverso l’arte il dolore dei genovesi dopo il crollo del Ponte Morandi. Un grande tributo che la stella della danza classica, Étoile della Scala e Principal Dancer dell’ABT di New York ha voluto offrire all’interno del suo Danza con me, lo show televisivo che il 1° gennaio 2019 ha inaugurato la prima serata di RAI UNO. Roberto Bolle ha saputo fondere la perfezione di Paganini con il dramma del Morandi in una danza dove il suo corpo si è unito come un ponte alle note musicali, dove gli archetti del violino sovrapponendosi hanno completato la sagoma del ponte, creando un momento televisivo molto intenso.

 

*tratto dall’intervento di Luca e Paolo, Danza con me, 1 gennaio 2019, Rai Uno

 

 

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