Venticinque artisti, fra cui Arisa, Giorgia, Gino Paoli e Paolo Kessisoglu per la canzone che ha Genova nel cuore: i fondi ricavati andranno per la riqualificazione post Morandi

Genova per noi è tutto, è l’essenza della nostra felicità e specchio del nostro amore, Genova è quello che il cuore vuole vedere. Il 14 agosto 2018, la Superba è rimasta segnata da una profonda cicatrice che ha cambiato per sempre il  suo volto. I canti del mare e del vento si sono assopiti ed hanno lasciato il posto ad oceani di lacrime e grida di dolore. Con il crollo del ponte Morandi si sono spenti 43 sorrisi che non verranno mai dimenticati.

Lo stesso giorno della tragedia, dall’anima di Paolo Kessisoglu, è nata una canzone intitolata C’è da fare, un brano pieno d’amore, uno stimolo a non mollare. Un nuovo inno per chi ha la città incisa nell’anima. La speranza è quella di poter regalare nuovamente il sorriso e la luce a Genova.

Il brano, ha visto la collaborazione di 25 grandi della musica italiana come: Arisa, Annalisa, Fiorella Mannoia, Boosta, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J-Ax, Joan Thiele, lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mario Pagani, Max Gazzi , Nek, Nina Zilla, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron e Simona Molinari che hanno seguito  immediatamente con amore e dedizione la nascita di questo progetto. L’associazione Occupy Albaro che gestirà i proventi in accordo con Regione Liguria e il Comune di Genova ha l’obiettivo di destinare i fondi per la riqualificazione della Valpolcevera e alleviare la sofferenza della popolazione che ha subito e dovrà subire il disagio creato dalla tragedia.

La canzone, che sarà disponibile in vendita e su tutte le piattaforme dal 22 febbraio 2019 ha una doppia valenza, benefica e di promozione territoriale. Questo è solo il primo passo, il prossimo sarà la creazione di un numero per chiamate ed Sms solidali.

Il ricavato raccolto, a seconda della quantità, sarà devoluto in opere di favore che potrebbero essere, un asilo, una pista ciclabile o un centro sportivo, anche se il sogno è quello di poter costruire un campo nel luogo dove il Genoa ha iniziato la sua storia calcistica.

Per il momento chi vuole contribuire può inviare un bonifico al:

Iban IT79A0200801423000105496385, intestato a Occupy Albaro, causale Cedafare.

La Superba, ancora profondamente ferita e addolorata, ha bisogno di speranza perché in questa città il mare ti ruba gli occhi e permette a tutti di sognare, ma per asciugare le lacrime e distruggere il dolore, c’è da fare.

Per info: Associazione Occupy Albaro tel. 010 369651