Dal 26 al 28 luglio 2019 a Busalla il Festival dello Spazio

La Luna nel cinquantenario della sua conquista, la Space Economy e il cambiamento climatico tra i principali argomenti della rassegna di divulgazione scientifica ispirata da Franco Malerba, primo astronauta italiano e busallese doc: in una intensa tre giorni a Villa Borzino si racconteranno capitoli di storia e di attualità dell’avventura che marca la nostra era.

Tanti temi che verranno trattati dal Festival dello Spazio, in programma a Busalla dal 26 al 28 luglio. Non mancherà la testimonianza diretta dello storico telecronista di allora, Tito Stagno. E poi si parlerà della robotica fantascientifica dell’Iit della Stazione spaziale internazionale sulla quale opererà, a breve, l’astronauta italiano Luca Parmitano. Complessivamente saranno ben 27 gli esperti pronti a darsi appuntamento a Villa Borzino, provenienti dalle agenzie spaziali europea (Esa) ed italiana (Asi) e da Istituto italiano di tecnologia (Iit), Centro euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), Thales Alenia Space e Leonardo. Una lista di relatori d’eccezione che comprende anche Matthias Petschke, direttore presso la Commissione europea per i programmi comunitari sulla navigazione satellitare, che nella giornata inaugurale illustrerà la strategia spaziale dell’Unione europea.

Nei giorni del Festival, Villa Borzino ospiterà un enorme e fedele modello del razzo Saturn V, gentilmente prestato dall’Associazione Asimof. Il Saturn V fu utilizzato dalla Nasa per il lancio in orbita degli astronauti che presero parte alla missione Apollo 11: quella, appunto, che portò l’uomo a mettere per la prima volta il piede sulla Luna. Previste anche tante iniziative fuori Festival dal sapore più ludico che scientifico.

Programma al completo su: https://www.festivaldellospazio.com

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