Il 13 e 14 agosto a Cogorno e a Lavagna la rievocazione storica tra dame, cavalieri e il famoso gioco della torta

I festeggiamenti iniziano già il 13 agosto a Cogorno nella suggestiva piazza della Basilica dei Fieschi con l’Addiu du Fantin: un addio al celibato in chiave medievale durante il quale il conte Opizzo Fieschi  festeggia l’ultimo giorno da celibe prima di convolare a nozze con la bellissima Bianca Dei Bianchi. A partire dalle 21 con l’arrivo del Conte a cavallo sulla piazza, si apre il banchetto medievale e poi le danze, le sfide

E finalmente dopo una notte di festeggiamenti arriva il 14 agosto! La data che segna il momento clou dell’estate di Lavagna:  la gigantesca Torta di Nozze, 13 quintali di crema e pan di spagna, impossibile resistere.

Il matrimonio di Bianca Dei Bianchi e Opizzo Fiesco

La festa rievoca un episodio collaterale e “minore” della lunga storia dei Conti Fieschi, una potente famiglia delle terre di Levante, che nel tredicesimo secolo aveva raggiunto il culmine del suo splendore, facendone protagonista Opizzo Fiesco.

Opizzo, narra la leggenda, nel 1230 torna dalle sue imprese per sposare una bella senese, Bianca dei Bianchi. Il matrimonio viene celebrato con grande sfarzo, tanto da offrire alla popolazione una gigantesca torta nuziale.

La rievocazione storica prende spunto proprio dal matrimonio: ogni anno fin dal 1949 il conte e la contessa vengono rappresentati da Lavagnesi doc e tutta la cittadinanza è coinvolta e rappresentata dai Sestieri di Lavagna, gruppi storici ispirati alle antiche suddivisioni della città: il Sestiere del Borgo, il Sestiere di Cavi, il Sestiere della Scafa, il Sestiere di Ripamare, il Sestiere della Moggia e il Sestiere di San Salvatore.

Il corteo storico

Il corteo comincia dalla scalinata della Basilica di S. Stefano, che domina Lavagna.

Alle 21 esatte, l’altoparlante annuncia l’inizio del Corteo con la sua sfilata, tra bimbe e bimbi in abito medievale che portano fiori; dame e cortigiane, personaggi storici illustri, musici, sbandieratori e tamburini, danzatori, popolani e contadini, torciari e gonfalonieri, arcieri e spadaccini. Il corteo attraversa tutto il centro storico cittadino per giungere in piazza Veneto, cuore di Lavagna, e salire sul palco con Torre del Borgo incorporata, adeguatamente predisposti per l’occasione. Sul palco poi si svolgeranno i festeggiamenti in onore dei Conti Sposi, con momenti di spettacolo ricreati dai personaggi della manifestazione: giochi d'arme e duelli cortesi, giochi di bandiera, danze e musiche medievali, mangiafuoco e molto altro. Ma prima di dare l’avvio agli spettacoli, la Contessa taglia la corda che lega la copertura del gigantesco Dolce Nuziale posto al centro della piazza…. ed eccola comparire all’improvviso, sua altezza la “Torta dei Fieschi”!

Il gioco delle coppie

Ma, non sarebbe un vero matrimonio se alla fine qualcuno non trovasse l’anima gemella proprio alla festa… ed ecco quindi il gioco delle coppie. Chi desidera partecipare al gioco della torta compra i bigliettini colorati (rosa per Lei, azzurro per Lui) con una parola stampata sopra. Si possono comprare la sera stessa presso le casse poste nella piazza della Torta. Dal momento in cui la Contessa taglia la torta e ha inizio il gioco, i partecipanti possono cercare nella piazza il proprio corrispettivo, con il cartoncino con la stessa parola e colore diverso. Quando si trova il proprio partner si può andare insieme al centro della piazza e ritirare il set con le due fette di torta da consumare insieme alla persona trovata, occasione per scambiare due parole e chissà. E chi non riuscisse a trovare il bigliettino da accoppiare? Non c’è problema... tutte le pasticcerie lavagnesi sono aperte quella sera per la vendita di questa prelibatezza.

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