Arriva la canicola, la parte più calda dell’estate. Ecco come sfuggire alla calura e visitare i luoghi stupendi della Liguria sopra le righe

Arriva la canicola, il momento in cui la colonnina di mercurio s'impenna ed è difficile trovare refrigerio. Il nome di questo momento dell'anno deriva dal latino Canicula (piccolo cane): così i romani chiamavano la stella più luminosa della costellazione del Cane Maggiore, che sorge e tramonta con il Sole dal 24 luglio al 26 agosto, anche se forse quel nome arriva probabilmente dagli antichi Egizi: con quella stella cominciava il periodo delle inondazioni del Nilo.

Forse vi avrà fatto piacere conoscere l'origine del nome, ma continuate a sentire caldo. Ecco allora qualche consiglio, i posti migliori da Ponente a Levante in cui sfuggire alla Canicola in Liguria.

Nel ponente Ligure, quasi al confine con la Francia, c'è Monesi di Triora. In provincia di Imperia basta pensare a questa località posta a 1376 m s.l.m. alle pendici del monte Saccarello (2201 m s.l.m. - il monte più alto della Liguria) per sentirsi già più freschi. D'estate è punto di partenza per trekking e stupende passeggiate, da non perdere la festa della cucina bianca nella vicina Mendatica.

Più in là, nell'immediato entroterra di Imperia, c'è il borgo di Lecchiore, frazione di Dolcedo, famoso per i suoi laghetti. Immersi nel bosco di lecci, lì l'acqua è freddissima anche ad agosto e c'è chi vi si tuffa dalle liane appositamente pendenti dagli alberi.

In provincia di Savona, ai confini con il Piemonte, c'è Murialdo: immerso nel verde di rigogliosi castagneti, la vita vi scorre come un tempo, come testimonia il locale Museo C'era una volta di Rio Freddo, il cui nome ispira già una frescura tranquillizzante. Visitatelo per la festa di San Rocco, il 16 agosto.

Altro luogo dove certamente non si boccheggia dal caldo è Giustenice: nasce come villaggio dei Liguri Ingauni, che abitavano le fresche grotte degli Scogli Neri e del Buco delle Conche. Oggi il castello di San Michele domina il borgo. Da non perdere il Pallio dei Carri, straordinaria festa medievale.

Nel genovese le temperature più basse si registrano da Torriglia in su. Cercate il fresco ai piedi del monte Prelà o attorno al lago del Brugneto. Ma la val Trebbia non finirà mai di stupirvi: Montebrino, Rovegno, Fontanigorda, difficilmente conoscono il caldo.

Rezzoaglio detiene spesso il record delle temperature estive, forse per le dense le faggete e i boschi della foresta delle Lame, dove, attorno all'omonimo lago di origine glaciale si rievoca il mondo dei celti liguri in un originale evento folcloristico.

A Levante potete cercare il fresco nell’Alta Val di Vara, cuore verde dello Spezzino. Varese Ligure ha ottenuto il marchio di vallata del biologico: primi in Italia a capire il valore della natura e della genuinità.

Oppure potete provare nella valle del Magra: Portesone è un villaggio pastorale dalle case di pietra tra Tellaro e Ameglia; a due passi c’è Fiumaretta, località balneare con spiagge sabbiose come quelle di Punta Bianca e Punta Corvo. E poi Bocca di Magra, villaggio di pescatori, divenne nel corso del tempo una località turistica che attirò nel dopoguerra pensatori e scrittori come Montale, Pasolini, Einaudi, Vittorini e altri.