Domenica 23 febbraio 2020, "C’era una volta Bussana... terremoto 23 febbraio 1887" un evento particolare a Bussana Vecchia, il borgo distrutto dal terremoto nel 1887

Un pomeriggio dedicato al borgo sanremese distrutto dal terremoto del 1887 tra storia, emozione, consapevolezza e progetti per il futuro.

Il 23 Febbraio 1887 una forte scossa di terremoto colpì il Ponente ligure, danneggiando gravemente l’ abitato di Bussana. Il sisma avvenne alle 6.21 del mattino e a quell’ora gran parte della popolazione si trovava nella chiesa di S. Egidio: la volta della chiesa e la quasi totalità delle case nella parte alta del villaggio crollarono uccidendo centinaia di persone. Il terremoto segnò per sempre il destino di Bussana: il borgo venne abbandonato e si decise di ricostruirlo più a valle. Ma negli anni ’60 alcuni artisti si stabilirono nelle rovine del borgo terremotato, chiamato “Bussana Vecchia”, per distinguerlo dal più moderno inaugurato del 1894, Bussana “Nuova”. Il paesino rinacque e ospitò una piccola comune che arrivò a contare circa 40 persone nel 1968: fatta di artisti, intellettuali e liberi pensatori di molte nazioni, si diede anche una Costituzione, seppur continuamente minacciata da sgomberi e cause legali.
Oggi il borgo ospita laboratori artistici ed è una delle attrazioni più particolari della provincia di Imperia: tra i suoi stretti caruggi, le case medioevali e il soffitto a cielo della basilica si respira un’aria d’arte e creatività, mentre il tempo pare ancora fermo alle 6.21 di quel tragico giorno.

Programma:

Dalle ore 15 esposizione e vendita di bonsai del “Centro Bonsai di Bussana Vecchia” di Valter Frediani, mostra di pittura di Mirella Perego e Antonio di Michele.

Dalle ore 16 introduzione de “Il Terremoto Anomalo“, a seguire presentazione dei libri “Bussana, 23 Febbraio 1887” di Cesare Melchiori e “Tirati a Sorte” di Giuseppe Balestra.

Conclusione della giornata con aperitivo.

Info: https://www.cittadisanremo.it

Immagini da: https://www.cittadisanremo.it/