Volastra è un antico borgo collinare a forma di anfiteatro, frazione di Riomaggiore, a meno di un chilometro da Manarola e a circa ventisette chilometri dalla Spezia. Il suo nome deriva dal latino Vicus oleaster, ovvero paese degli ulivi.
Meta ideale per chi cerca tranquillità e relax, da qui partono numerosi sentieri da percorrere sia a piedi che a cavallo. La forma del borgo è circolare, probabilmente di origine etrusca, le case si affacciano sui carruggi e sono decorate con portali in pietra che risalgono al Cinquecento. Volastra ha saputo mantenere vivo il rapporto di radicamento alla terra e al lavoro contadino e trasformare le sue origini contadine in attrazioni turistiche. Famosi sono i terrazzamenti che caratterizzano tutti i borghi delle Cinque Terre con muretti a secco e le coltivazioni di vite e ulivo.
Il clima mite di questa zone consente la visita tutto l'anno, le stagioni migliori per delle passeggiate tranquille sono la primavera e l'autunno.
Appena fuori dal centro abitato si trova il Santuario di Nostra Signora della Salute collegato ai quattro paesi dalla Via dei Santuari. Risale al XII secolo, in origine consacrato a San Lorenzo e nel Cinquecento alla Vergine, è in stile romanico con soffitto decorato da affreschi e la facciata caratterizzata da una bifora gotica. Il borgo è una delle mete dove scoprire la Via dei Santuari, un itinerario a mezza costa che collega tra loro cinque luoghi di culto che sorvegliano i borghi (il Santuario di Montenero a Riomaggiore, il Santuario di Nostra Signora della Salute di Volastra, il Santuario di San Bernardino, il Santuario della Madonna di Reggio a Vernazza e il Santuario della Madonna di Soviore a Monterosso). Un percorso frazionabile in più tappe, ancora oggi nelle ricorrenze annuali è percorso da molti fedeli, è un vero e proprio connubio tra storia e panorami suggestivi.