Incontri speciali e workshop sulla tradizione culinaria e artigianale della valle

A Borzonasca vengono organizzati durante tutto l’anno e anche su richiesta laboratori del gusto chiamati “Mani in pasta in Val Graveglia”: i partecipanti, seguiti da maestri artigiani, imparano a costruire da soli gli strumenti per realizzare alcuni piatti tipici liguri; ad esempio apprendono come impastare l’argilla per produrre i “testi” (piccoli contenitori) di terracotta o a incidere il legno per creare uno stampino per "corzetti", tipo di pasta con decorazione impressa, ottima da condire con il pesto o la salsa di noci.

Un fine settimana alla scoperta di testetti, corzetti e altre specialità a Borzonasca: toccando con mano e realizzando voi stessi gli antichi strumenti della cucina locale e i piatti con essi preparati, che potrete poi ovviamente anche gustare.
Tra meratini agricoli, produttori locali, laboratori e le immancabili degustazioni, testi, pesto, testaieu e corzetti non avranno più segreti e vi apriranno le porte di un mondo pieno di sapori, profumi, e personaggi che renderanno queste due giornate uniche.

Info:
Martina Migliazzi (Consorzio Ospitalità Diffusa“. Una Montagna di Accoglienza nel Parco”) ◊ Cell. 334 6117354 ◊ https://www.unamontagnadiaccoglienza.it/index.php?id_pag=1Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per mangiare e dormire in Val Graveglia avete ampia scelta: potete consultare i link suggeriti o rivolgervi al Punto Info di Borzonasca: tel. +39 334 61 17 354 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Proposta d’itinerario
1° giorno:
Dopo una puntatina al Mercatino Agricolo di Conscenti (presente però solo il sabato mattina, da metà maggio a metà ottobre), la mattina incontrerete il signor Bruno, l’ultimo produttore rimasto in valle di testetti (o testi), che vi mostrerà come, impastando l’argilla che si trova intorno al paesino di Iscioli, si creano queste piccole “teglie” di terracotta nelle quali si cuociono i Testaieu. La parola testo, usata anche per indicare un altro strumento di cottura tradizionale del nostro entroterra, originariamente anch’esso di terracotta, deriva dal latino testum che indicava un vaso o pentola di terracotta, ma anche il coperchio della stessa, che riempito di brace veniva usato per cuocere anche da sopra. Potete quindi immaginare da quanti secoli ci vengono tramandate queste particolari tecniche ancora in uso!
La visita può essere svolta con un accompagnatore locale, oppure con l’accompagnamento di una guida abilitata specializzata in archeologia della produzione.

Per il pranzo potrete scegliere tra i tanti ristoranti e agriturismi della bassa valle.

Il Laboratorio di cucina tradizionale avrà inizio alle h 16.30. Imparerete a fare il pesto nel mortaio, assaporando i profumi di ogni singolo ingrediente, a preparare la pastella per dei perfetti testaieu, a realizzare con le vostre mani l’impasto e le forme dei corzetti, un tipo di pasta che si fa utilizzando i caratteristici stampini di legno (in attesa di crearne uno personalizzato l’indomani!) sul quale un tempo le famiglie nobili facevano incidere il proprio stemma. A questo punto non resterà altro che preparare un bel fuoco vivo nel quale mettere a scaldare i testetti finchè cambiano colore, per poi riempirli con la pastella e impilarli uno sull’altro e… voilà i testaieu, pronti da condire con il pesto! I corzetti verranno invece conditi con una salsa a base di pinoli o noci. La cena vi permetterà di gustare i piatti da voi preparati, ma anche di assaggiare altre specialità locali.

Pernottamento: avrete una vasta scelta, tra agriturismi, B&B, e affittacamere.

2° giorno:
Il giorno dopo metteremo invece alla prova le vostre doti artistiche! Lo scultore Franco Casoni vi accoglierà nel suo studio a Nascio, pieno di oggetti del passato interessanti e curiosi e, tra un aneddoto e l’altro, vi insegnerà a incidere il legno per creare il vostro stampino per corzetti personalizzato.
Franco Casoni, originario di Chiavari, è uno degli ultimi maestri specializzati in sculture lignee navali. La sua specialità sono le polene, ma nel suo caratteristico laboratorio di Nascio, vi insegnerà a intagliare il vostro stemma personale sullo stampino per corzetti. Proprio così! Come le famiglie nobili di un tempo, che facevano preparare ai loro cuochi la pasta con impresso l’emblema del proprio casato: lo scopo era di rammentare ai commensali l’importanza della famiglia, in segno di magnificenza e di vanto, ma anche di riaffermare il proprio dominio sul territorio. Uno stampo personalizzato veniva inoltre sempre regalato agli sposi novelli, con le iniziali della nuova famiglia.
Dopo avere fatto e assaggiato la pasta, creerete quindi anche il vostro stampino personalizzato per stupire, una volta tornati a casa, i vostri ospiti con una cena ”regale”.

Da non perdere: la passeggiata che, passando sul bellissimo ponte settecentesco sul Rio Novelli, porta in breve da Nascio a Cassagna (30 min. circa), piccolo magico borgo che conserva ancora intatto il suo carattere medievale.
Se volete restare a pranzo a Cassagna, segnaliamo l’Agriturismo A Ca’ da Nonna.

Costo a persona: € 95,00 (la proposta si attiva con un minimo di 4 partecipanti)

La tariffa indicata include:
- visita guidata al produttore di testetti, con omaggio
- corso di cucina tipica
- cena con i piatti cucinati durante il corso
- 1 pernottamento in camera doppia
- laboratorio di incisione con realizzazione di uno stampino per corzetti personalizzato

Per mangiare dormire in Val Graveglia avete ampia scelta: potete consultare i link suggeriti o rivolgervi al Punto Info di Borzonasca: tel. +39 334 61 17 354 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In collaborazione con Dafne Viaggi Tour Operator