A Genova nel cuore del potere della Superba, dove regnò Andrea Doria, il giardino di Palazzo del Principe

Il Palazzo che fu del grande ammiraglio, Andrea Doria è stato al centro di una delle maggiori opere di recupero della città, dopo che le bombe della seconda guerra mondiale avevano distrutto questo splendido edificio. Il giardino inaugurato all’inizio del terzo millennio rappresenta un enorme balcone sul mare di Genova. Possiamo immaginare Andrea Doria e la sua corte a passeggio per i vialetti, davanti alle bellissime fontane e vasche. Chissà quante decisioni importanti sono state prese tra i fiori e le aiuole. Il grande ammiraglio, alleato di Carlo d’Asburgo, imperatore e re di Spagna, era del resto uno degli uomini più potenti del mondo.

Il giardino originario era organizzato in aiuole regolari ed era ricco di fontane in marmo, in buona parte ancor oggi conservate, la più imponente delle quali è la "Fontana del Nettuno" scolpita da Taddeo Carlone nel 1599.
Caratteristiche di quel periodo sono le associazioni di specie da fiore con piante aromatiche (rosamirto, romarino-garfano etc.). Una scelta che include anche specie introdotte nel corso del Cinquecento: come le prime piante provenienti dal Nuovo Mondo (canna indica, girasole, tabacco, meraviglia del Perù, fico d’India).
Vi sono anche diverse piante di provenienza medio-orientale come il giglio marino, i primi tulipani botanici, lillà, filadelfo e pallon di maggio, nuove specie e varietà di gelsomino e di agrumi.

Per maggiori informazioni: Palazzo del Principe.it