Il borgo rimasto fermo nel tempo è stato il set cinematografico di “Inkheart”, film uscito in 73 Paesi

Set cinematografico del film “Inkheart – La leggenda del cuore d’inchiostro”, l’antico paese di Balestrino è il borgo dove il tempo si è fermato e regna solo il silenzio. Il paese fantasma è un luogo disabitato da mezzo secolo quando nel 1962-63 le frequenti frane portarono la popolazione a spostarsi più a valle e il vecchio borgo venne lentamente abbandonato, lasciandone il possesso alla natura.

Per entrare in paese si percorre una viuzza che fiancheggia i muri delle case e che parte da quella che oggi è la piazza adiacente alla chiesa della nuova Balestrino. Ci s’immerge subito in un’atmosfera di pace e silenzio. Tutto si è fermato in questo borgo abbandonato, anche l’orologio della Chiesa e l’antica meridiana non segnano più le ore. Ci si aspetta da un momento all’altro di sentire un qualche rumore, ma spesso si scorge con la coda dell’occhio un gatto che fugge tempestivamente all’arrivo di visitatori. Le case sono tutte in pietra e pericolanti, è sconsigliato visitarle.

Lo sguardo viene catturato dall’imponente struttura del Castello che, dalla sua posizione di dominio, vigila ancora oggi sopra all’antico borgo disabitato. Qui nel vecchio borgo il tempo si è fermato, muri inanimati che conservano tutta la loro storia riflettendo un alone di suggestione nei vicoli ombreggiati.