Nata negli anni del boom economico, del miracolo italiano Euroflora rappresenta una delle manifestazioni floreali più importanti al mondo, una storia lunga più di mezzo secolo

 "Io sogno la mia pittura. Poi dipingo il mio sogno." (Vincent Van Gogh)

Sognarono una grande rassegna dedicata ai fiori e dipinsero l’Euroflora, un quadro visionario che diventò realtà e dimostrò che i desideri possono concretizzarsi. Un altro miracolo dell’Italia degli anni sessanta, che credette nel sorpasso non solo come una metafora cinematografica ma come obiettivo da perseguire.

Un sogno, un progetto, un’idea, i floricoltori e l’impegno tra menti e braccia per realizzare e costruire uno spettacolo che avrebbe affascinato, dal suo esordio, un pubblico crescente. Germogliò così la passione per Euroflora coinvolgendo tutti dall’impiegato alle attrici, dall’operaio ai presidenti, dalle maestre alle principesse senza nessuna distinzione, tutti rapiti da una manifestazione che meraviglia tra giochi scenografici e architetture floreali, in un trionfo degno della più grandiosa fantasia.

Il progetto partì da un’idea del presidente della Fiera di Genova Carlo Pastorino, e il 27 agosto 1965, Emile Debroise, presidente di A.I.P.H. concesse l’autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione. La prima edizione di Euroflora fu un successo, l’anno il 1966. La manifestazione venne salutata da 250 mila visitatori e vi parteciparono 263 espositori da 19 Paesi. Nel corso degli anni Euroflora ha saputo imporsi nelle realtà floralies conquistando un posto di assoluto rilievo e diventando una rassegna di prestigio internazionale.

Sino al 2011 ha avuto cadenza quinquennale e ora torna in una nuova edizione, con un format innovativo.

Il lettering e il celebre logo che da sempre identificano la manifestazione nacquero nella fase iniziale, dalla creatività di Emanuela Tenti. Due astratte corolle contrapposte, anticonvenzionali e caratteri volutamente imperfetti hanno avuto grande successo vincendo competizioni internazionali e sono stati utilizzati da incisori e zecche di Stato per la realizzazione di medaglie e francobolli.

Dieci edizioni che hanno visto oltre 5 milioni di visitatori, 6500 espositori e 6000 concorsi ai quali hanno partecipato floricoltori e florovivaisti, determinando nuove mode e nuovi stili di consumo.

Gli espositori di Euroflora sono innanzitutto i produttori, floricoltori e florovivaisti che partecipano a titolo individuale o riuniti in sotto l’egida delle Camere di commercio e delle Regioni, ma sono anche i Comuni e i Paesi esteri, un insieme articolato che mette in risalto eccellenze e biodiversità.

Altrettanto importanti è la progettazione di Euroflora, fortemente improntata in questa edizione 2018 alla ricerca di armonia tra l’esistente e quanto sarà in esposizione. Sotto questo aspetto l’edizione 2018, l’undicesima, segna l’inizio di un nuovo ciclo: la scelta dei Parchi di Nervi rappresenta una sfida da tradurre in qualcosa di unico e straordinario, capace di destare autentica meraviglia e allo stesso tempo di far riflettere sull’importanza della natura nel rispetto più autentico della complessità di un parco storico affacciato sul mare, in uno degli angoli più suggestivi della città di Genova.

 

 

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